Come Dipingere la Natura ad Olio: Guida e Tecniche

Dipingere la natura ad olio non è assolutamente facile! Occorre esperienza e molto, moltissimo gusto!

Dipingere la Natura ad Olio: Oltre l’Improvvisazione, tra Disegno e Gusto

Dipingere la natura — alberi, arbusti e fitti cespugli — è una sfida che non ammette approssimazioni. Molti principianti cadono nell’errore di dipingere “a memoria”, ottenendo forme prive di anima e plasticità. In questa lezione vedremo perché l’osservazione del modello è l’unica via per dare consistenza alla vegetazione e come la pazienza del disegno possa trasformarsi in disinvoltura pittorica.

La Plasticità delle Forme Vegetali

Un albero non è un insieme confuso di foglie, ma una struttura complessa che segue regole di luce e volume.

Il Segreto è nell’Osservazione

  • No alla Memoria: La natura non si dipinge “all’incirca”. Ogni pianta ha una sua identità cromatica e strutturale che va indagata con lo sguardo prima ancora che col pennello.

  • L’Importanza del Disegno: Prima di toccare i colori, è fondamentale esercitarsi nel disegno. Disegnare alberi spogli aiuta a capire lo scheletro dei rami; solo dopo si potrà aggiungere il fogliame con pertinenza e realismo.

La Tecnica dei Tre Strati: Luce e Profondità

Per evitare che la vegetazione appaia piatta, occorre lavorare per sovrapposizioni, partendo dal buio per arrivare alla luce.

Il Metodo del Fondo Scuro

  • Il Fondo Preventivo: La regola d’oro è preparare un fondo scurissimo ma variato, utilizzando i tre colori primari (giallo, rosso, blu) per creare una base vibrante.

  • Sovrapposizione Progressiva: Sopra l’oscurità del fondo si applicano i toni medi e, solo alla fine, i colpi di luce (i chiari). Questo garantisce che tra le foglie si scorga sempre la profondità dell’ombra, dando al cespuglio un aspetto tridimensionale.

📚 Il Cuore nel Modello: La tecnica ti insegna a costruire l’albero, ma è la tua emozione davanti alla natura che lo renderà vivo. Se vuoi scoprire come trasformare l’esercizio tecnico in un atto creativo profondo, ti invito a leggere il mio libro: “Dipingere al di là della tecnica col cuore e l’emozione”.


E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.

Dipingere la natura, gli arbusti, i cespugli

Fate molta attenzione a non cadere nell’improvvisazione! Come già accennato in altri articoli di queste lezioni di pittura, le forme, la plasticità ed i cromatismi non si possono improvvisare fino a che non si acquisisce una certa esperienza in materia.

La natura non può essere dipinta a memoria, basandosi sulla parola “all’incirca”!

Non fatevi confondere dalla miriade di forme e di colori, pensando che sia cosa tanto difficile riuscire a dare consistenza e plasticità agli alberi, arbusti e cespugli.

Dare plasticità agli alberi, arbusti e cespugli

Sembra che realizzare un albero, con tutte le sue particolarità – rami, foglie e foglioline fresche e secche – sia molto complicato. Invece non è così: è molto più facile di quanto si pensi, ma richiede tanta pazienza e più pertinenza a quello che ci spiega il modello davanti ai nostri occhi, e nulla più.

Naturalmente anche in questo particolare campo ci sono alcuni trucchi, tra i quali il migliore consiste nell’accurato disegno dell’albero o del cespuglio.

Dipingere la natura: un quadro di Vincent Van Gogh: campo con iris e veduta di Arles
Un dipinto di Vincent Van Gogh: campo con iris e veduta di Arles

Per arrivare a fare questo, occorre passare molto tempo a diversificare disegni su disegni, per acquisire una certa disinvoltura e sicurezza, che si trasferiranno nelle pennellate.

Insistere e fare molto esercizio

Abbiate la costanza di fare moltissimi disegni per lunghi mesi, di alberi, cespugli ed arbusti.

Con la pratica, in seguito si potranno sintetizzare e riassumere, con poche e decise pennellate, le apparenti complicate strutture dei rami e delle foglie.

Dovreste, inizialmente incominciare a disegnare alberi con soli rami, completamente nudi. Poi alberi con famiglie di rami e foglie, infine alberi completi di rami e chiome del fogliame. In questa maniera potrete arrivare seriamente all’altezza di dipingere gli alberi, ed in genere, la natura.

Regola da tenere sempre presente quando si dipinge la vegetazione: Preparate per ogni pianta (o albero, o arbusto, o fiore) un preventivo fondo scurissimo molto variato (almeno con le tre tendenze di base: giallo, rosso e blu), quindi sovrapponete colori meno scuri, infine quelli chiari.

Vedremo nella pagina seguente come dipingere un albero dettagliatamente.

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