Stefano Busonero nella Stampa e nei Media: Il valore dell’Autenticità
“Dipingere l’invisibile significa, prima di tutto, imparare a guardare ciò che gli altri ignorano.”
In questa sezione sono raccolte le testimonianze di decenni di attività artistica documentate dalle principali testate giornalistiche, servizi televisivi e critiche d’arte. Dalle prime marine agli esperimenti con la micro-pittura, la mia ricerca è stata spesso oggetto di curiosità e analisi da parte dei media nazionali e locali.
Vedere le proprie opere discusse in TV o analizzate sulle colonne de La Nazione o de Il Tirreno non è solo una soddisfazione personale, ma la conferma di un dialogo costante tra la mia arte e il pubblico. Dai servizi Rai e Mediaset alle sfide che hanno messo in crisi i parametri del Guinness World Records, ogni articolo qui presente rappresenta un tassello della mia storia pittorica.
Le Grandi Firme della Critica e della TV
Maurizio Costanzo:

Nel suo show televisivo (02/01/1995) ed in numerose trasmissioni di Buona Domenica: “Credetemi, una cosa davvero pazzesca: non ho mai visto una cosa del genere. rendiamoci conto di questo: non è normale dipingere su quelle superfici, poi oltretutto.. ha anche il gusto del dettaglio!” (nel “Maurizio Costanzo show” del 02/01/1995).
Vittorio Sgarbi:

Il critico d’arte VITTORIO SGARBI, durante la sua trasmissione televisiva ‘Sgarbi quotidiani’ parlando dell’artista: “Busonero, credetemi, è un campione! E’ a tal punto virtuoso che solo l’occhio miope dello Sgarbi poteva riconoscere in questa macchia rosa un dipinto di Renoir e, nella cruna di questo piccolissimo ago da sarta, dove non ‘passerebbe neppure un cammello” (in “Sgarbi quotidiani” del 02/01/1995).
La Rai e i Network Nazionali
RAI UNO:

In diverse edizioni della trasmissione di Uno Mattina Inverno ed Estate, ha presentato alcune delle sue opere. Visibile in streaming quella del 6 luglio 2016 de “Il caffè di RAI 1” (nel video scorrere il cursore all’ottavo minuto … 8,40 per la precisione).
In una trasmissione de L’Eredità (28/11/2019) apparve una domanda a lui relativa e cioè “L’artista italiano Stefano Busonero ha realizzato: il quadro più piccolo del mondo oppure il tatuaggio più esteso su un corpo umano?“. Il concorrente ha indovinato la risposta.

RAI DUE:

In due trasmissioni di Mattina in famiglia, ha mostrato, insieme alle numerose piccole miniature, anche il ritratto di Oliver Hardy dipinto dentro la condotta di un piccolissimo ago di siringa, su una superficie di 0,049 mmq.
RAI 3:
Nei telegiornali del 02 agosto 2017 e del marzo 2023 andarono in onda le mie interviste ove spiegavo la mia arte pittorica. In quella del marzo 2023 fu presentata anche la riproduzione del Giudizio universale di Michelangelo raffigurata in una superficie di 13×15,2 millimetri, leggermente più piccola di quella della moneta da un centesimo di euro. Un’intervista andata in onda su Geo & geo il giorno 01/09/2025.


TG5 di Mediaset:

Nel telegiornale delle 13 del 25 luglio 2017 è andata in onda un’intervista con il pittore, di cui sono state presentate alcune sue opere.
TELEMONTECARLO (l’attuale LA7):
In una intervista del telegiornale del 27 luglio 1995 ed in una trasmissione condotta da Marco Balestri.
TV 2000:
In una trasmissione televisiva di TV 2000 (https://youtu.be/EeTj2xrdlcg) sono stati presentati i miei quadri e esposta la mia tecnica per realizzarli.
Curiosità e Record: Il Guinness e La Settimana Enigmistica
LIBRO DEL GUINNESS DEI PRIMATI

Citato nell’edizione italiana 1996 a pag. 186: “Stefano Busonero ha dipinto un ritratto della dimensione di 0,30 x 0,35 mm. raffigurante Padre Pio su taglio di una scheda telefonica”.
Dal 1997 il GWR (Guinness dei primati), autodefinendosi “non in grado di quantificare e quindi di giudicare l’arte di piccole dimensioni”, ha tolto la categoria del quadro più piccolo del mondo.
“Quando l’Arte sfida la Misura: Perché il Guinness ha smesso di giudicare i miei lavori.”
Ecco le esatte parole, tradotte in italiano, della ultima email (06/04/2023) che mi hanno inviato, non so neanche se come risposta automatica od altro: “A causa della sua natura molto soggettiva e della difficoltà anche solo di quantificare cosa possa essere ‘arte’, non consideriamo alcuna domanda di opere d’arte diversa da quella che potrebbe ragionevolmente rientrare in un titolo di primato più ampio, come “Il più grande disegno di un individuo”.
La SETTIMANA ENIGMISTICA: Nella rubrica STRANO MA VERO n° 3380 del 1996 a pagina 39 apparve questa scritta: “Il pittore Stefano Busonero di Porto S. Stefano (Grosseto) dipinge paesaggi e ritratti di dimensioni microscopiche servendosi di un unica setola inserita in un ago cavo…“
Nella rubrica STRANO MA VERO n° 34222 del 09/01/2025 a pagina 39 apparve questa scritta: “Il signor Stefano Busonero, che vive a Porto Santo Stefano, dipinge a olio copie di capolavori come Il Giudizio Universale di Michelangelo in scala millimetrica. Il pennello che adopera è un pelo del suo gatto inserito in un ago di siringa.”
La Voce della Stampa: Quotidiani e Riviste
L’UNITA‘: (28/05/1996) Con un potente microscopio ed una mano fermissima, Busonero dipinge su ‘tele’ più piccole del decimo di millimetro quadrato. Ha una sola difficoltà: quella di firmare le sue opere.
IL MESSAGGERO L’artista santostefanese, detto dai suoi compaesani ‘FINDIFERRO’, dipinge sulle PUNTE di aghi quadri microscopici, visibili solo con lo stereoscopio.
LA NAZIONE, IL TIRRENO e giornali locali: Numerosissimi sono gli articoli e le citazioni sui giornali locali, soprattutto in occasione di manifestazioni dell’artista.