Codici degli Accordi: La Matematica delle Posizioni Universali
Ogni posizione sulla tastiera può essere tradotta in un codice numerico univoco, permettendo di trasportare la stessa struttura armonica in qualsiasi tonalità. Prima di immergerti nei dettagli della lezione, dai uno sguardo a questo schema riassuntivo per orientarti subito tra i concetti principali.
La Sintassi della Tastiera: Comprendere i Codici
Una guida pratica per decodificare le posizioni degli accordi e padroneggiare il sistema dei “Codici Alias”.
1. La Struttura del Codice Univoco
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Il Sistema a Sei Caratteri: Come leggere la sequenza numerica che identifica le sei corde, dalla sesta (basso) alla prima (cantino).
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Interpretazione dei Segni: Il significato dei numeri (da 1 a 5 per i tasti) e dei trattini (corde escluse).
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Il Simbolo del Barrè: Come identificare i numeri ripetuti che indicano la pressione contemporanea di più corde.
2. Versatilità e Trasporto
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Natura dell’Accordo: Perché il codice identifica la qualità dell’accordo (Maggiore, Minore, Settima) indipendentemente dal tasto in cui viene eseguito.
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Ricerca della Root: L’importanza di identificare la nota fondamentale per dare il nome completo all’accordo trasportato.
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Infinite Combinazioni: Come la combinazione di soli cinque tasti possa generare un repertorio armonico vastissimo.
3. I Codici Alias e le Affinità Armoniche
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Diteggiature Identiche: Perché la stessa posizione può appartenere a categorie diverse a seconda della nota fondamentale considerata.
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Rivolti e Gradi Aggiunti: Comprendere come le variazioni armoniche portino alla sovrapposizione di codici tra accordi differenti.
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Notazione Internazionale: L’uso delle sigle inglesi per classificare la natura degli accordi generici.
💡 Una curiosità: Sapevi che questo sistema di codifica numerica ricorda l’antica “intavolatura” usata dai liutisti del Rinascimento? Molto prima che si diffondesse il pentagramma moderno per chitarra, i musicisti leggevano numeri e lettere che indicavano esattamente dove posizionare le dita. Il tuo sistema di codici modernizza questa antica saggezza, trasformando la chitarra in una griglia logica dove l’armonia diventa visibile e calcolabile.
E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.
Codici degli accordi sulla tastiera della chitarra
Varie combinazioni di accordi in prima posizione
Codici degli accordi sulla tastiera della chitarra
Ogni posizione sulla chitarra, anche quella più complessa, risponde a una logica geometrica precisa. In questa lezione analizzeremo un vasto repertorio di posizioni attraverso un sistema di identificazione univoco: il Codice dell’Accordo.
Questo sistema, composto da un massimo di sei caratteri numerici, indica la natura dell’accordo generato in una generica posizione. Tali schemi occupano necessariamente un range non superiore ai cinque tasti, il quale corrisponde al naturale range anatomico della mano sinistra.
Accordi non aperti
Vasto repertorio di posizioni di accordi di base in prima posizione
Tutti gli accordi di base (non aperti) eseguiti sulla tastiera della chitarra hanno un codice univoco che li identifica.
Nominativo con sei caratteri
Questo codice, che ha sei caratteri (un massimo di due trattini ed un massimo di sei caratteri numerici), indica la natura dell’accordo di base generato in una generica posizione, che deve necessariamente occupare uno spazio non più grande di cinque tasti, il quale corrisponde al pieno range anatomico della mano sinistra.
I numeri appartenenti al codice indicano dunque la disposizione dei tasti (non quella delle dita) e sono compresi tra 1 e 5.
Il primo carattere corrisponde alla sesta corda, il secondo carattere alla quinta corda, fino ad arrivare al sesto carattere che corrisponde alla prima corda. Il numero ripetuto indica un barrè o parte di barrè.
I trattini indicano le corde che non vanno considerate. Siccome Il codice caratterizza soltanto la natura dell’accordo (se maggiore, o minore, o di settima, o altro….) e non il nome completo, avremo la posizione sulla tastiera della chitarra che diventa generica.
Occorrerà identificare la root (nota fondamentale che dà il nome all’accordo) per completarne la sigla.
La notazione inglese
Prendendo in considerazione la notazione inglese, avremo la presentazione di questi accordi generici con la sola sigla identificante la loro natura senza la root, e cioè: per l’accordo maggiore il solo punto (.), per l’accordo minore la sola “m”, per quello di settima di dominante il 7, e così via fino alle sigle più articolate come quella di “.mMaj7add6″ o .2Majadd#11”.
I codici alias
Se talvolta si incontrano identici codici che appartengono a più categorie di accordi, si tratta di una caratteristica strutturale dell’armonia, dovuta alle affinità tra i rivolti. Infatti per effetto degli stessi rivolti, gradi aggiunti, sospesi, ed altre variazioni si ottengono spesso le stesse posizioni.
Questi codici si definiscono con il termine “alias” e rappresentano effettivamente categorie di accordi differenti pur avendo la stessa diteggiatura ma con la root su una corda diversa.
Analizzando il codice
Proviamo ad analizzare alcuni codici degli accordi di base rappresentati in queste pagine di lezioni di chitarra. Ad esempio il –1114 (un accordo maggiore), oppure il 133111 (un accordo minore).
Un altro codice preso fra i tanti potrebbe essere -3414- che corrisponde ad un accordo di settima. Vediamo il perché analizzandoli tutti e tre: il primo codice è –1114 ed inizia con due trattini seguiti da quattro numeri.
I trattini indicano che la sesta e la quinta corda sono escluse, mentre i numeri rappresentano la posizione della nota sul tasto. Avremo quindi un accordo maggiore come raffigurato nel primo dei quattro schemi sottostanti.
Adottando lo stesso tipo di analisi con il secondo codice 133111 otterremo la posizione nel secondo schema, mentre con il -3414- la posizione indicata nel terzo schema.
Nella quarta figura avremo un altro accordo di settima con il codice 131241. Naturalmente trasportando tutti i codici che conosciamo in tutte le posizioni della chitarra avremo un’infinità di accordi.
I grafici corrispondenti




I codici degli accordi con relativi sviluppi
(1) Tipo di accordo – (2) Sigla generica – (3) Esempi di sigle
- Codici di accordi maggiori – (.) – C, D, A, B, E, F, G
- I codici di accordi minori – .m – Cm, Em, Bm, Gm
- Settima di dominante – .7 – C7, D7, B7
- Codici di accordi di sesta – .6 – D6, A,6, F6
- I codici di minore sesta – .m6 – Em6, Fm6, Cm6, Bm6, Am6
- Codici accordi sesta con quinta diminuita (maggiore e Minore) – .6b5 – m6b5 – C6b5, A6b5, B6b5, Cm6b5, Dm6b5, Em6b5
- I codici accordi di nona – .9 – D9, C9, E9, A9
- Codici di seconda sospesa – sus2 – Csus2, Esus2, Bsus2
- I codici accordi maggiori con quarta aggiunta – .add4 – Dadd4, Eadd4, Fadd4
Altri codici
- Codici accordi minori con quarta aggiunta – .madd4 – Cmadd4, Bmadd4, Emadd4
- I codici di accordi maggiori con quinta eccedente (aumentata) – .#5 – C#5, B#5, F#5, E#5
- Codici di accordi minori con quinta eccedente (aumentata) – .m#5 – Dm#5, Fm#5, Gm#5, Am#5
- I codici di accordi maggiori e minori sesta con nona aggiunta – .69 – .m69 – C69, D69, E69 – Cm69, Dm69, Em69
- Codici accordi di settima maggiore – .Maj7 – CMaj7, Dmaj7, Emaj7
- I codici di accordi minori di settima maggiore – .mMaj7 – CmMaj7, Dmmaj7, Emmaj7
- Codici accordi minori di settima – .m7 – Cm7, Em7, Gm7, Bmt, Am7
Altri ancora
- I codici accordi di settima, diminuita e di e con quarta sospesa – .dim7 – .7sus4 – Cdim7, Bdim7, Adim7, Fdim7, E7sus4, C7su4
- Codici di accordi maggiori e minori di settima con quinta diminuita – .7b5 – .m7b5 – C7b5, D7b5, Am7b5, Bm7b5, Em7b5
- I codici di accordi di settima con quinta e nona alterate – .7b9 – .7b5b9 – .7#5#9 – .7#9 – .7#5 – .7#5b9 – .7b5#9
- Codici di accordi minori di settima con quinta e nona alterate – .m7#9 – .m7b9 – .m7b5#9 – .m7b5b9 – .m7#5 – .m7#5#9
- I codici di accordi di settima con con 6°, 11° e 13° aggiunte – mMaj7add6 – Maj7add6 – Maj7add#11 – mMaj7add#11 – 7add11 – m7add11 – 7add13 – m7add13
- Codici di accordi maggiori e minori di 11°, 13° e nona con quinte alterate e gradi aggiunti – Maj9 – m9 – m9#5 – 9b5 – 9#5 – m9b5 – mMaj9 – Maj9#5 – mMaj9#5 – add9 – madd9 – 9sus4 – 9#11- m9#11 – 9add13 – m9add13 – 11 – m11 – 13 – m13 – 13b9