Come Tenere il Pennello: Guida Base per Dipingere a Olio

Come tenere il pennello in mano per dipingere ad olio

Introduzione: L’impugnatura del pennello è il primo vero contatto tra il pittore e la tela. Non è solo un gesto tecnico, ma il modo in cui trasmettiamo l’energia del braccio alla mano, e infine al colore. In questa lezione vedremo come gestire l’impugnatura per ottenere pennellate fluide ed evitare inutili tensioni muscolari.

Il segreto: una mano rilassata Il pennello si tiene in mano in modo simile a una matita, ma con una differenza fondamentale: va impugnato un po’ più in alto verso la metà del manico. La mano e il polso devono rimanere estremamente rilassati.

  • Attenzione ai crampi: Se sentite le dita in tensione, fermatevi! I crampi sono il segnale che state stringendo troppo. Una mano contratta produce pennellate rigide; una mano rilassata, invece, crea passaggi morbidi che l’occhio percepisce come più armoniosi.

La distanza dalla tela Tenete il braccio quasi disteso. Allontanarsi dalla tela permette di avere una visione d’insieme dell’opera e di non “perdersi” nel dettaglio troppo presto.

Come posizionare il pennello nella pennellata orizzontale Stefano Busonero
pennellata orizzontale: qui il pennello, se troppo lungo, può uscire dalla mano attraverso le dita,  preferibilmente, indice e medio.
Come tenere il pennello nella pennellata verticale Stefano Busonero
pennellata verticale: la parte terminale del manico del pennello rimane all’interno della mano.
Come eseguire la pennellata obliqua Stefano Busonero
Eseguire la pennellata obliqua
Altro modo per la pennellata verticale Stefano Busonero
Altro modo per eseguire la pennellata verticale

Le diverse inclinazioni:

  • Pennellata orizzontale: Il manico del pennello può uscire tra le dita (indice e medio).

  • Pennellata verticale: Il manico rimane preferibilmente all’interno del palmo della mano.

  • Pennellata obliqua: Più o meno come la pennellata verticale: basta ruotare leggermente polso.

  • Micropittura: Per le miniature non serve stare distanti. Appoggiate il polso al tavolo e impugnate il pennello esattamente come una penna per avere il massimo controllo.

Qualcosa a riguardo dei pennelli per dipingere

Quando si sospende la seduta pittorica

Quando sospendiamo il lavoro di stesura dei colori per un tempo ragionevolmente inferiore a quello dell’essiccazione del colore, per evitare la procedura di pulizia dei pennelli, è sufficiente riporre questi ultimi in un contenitore contenente acqua, oppure raccoglierli in una piccola busta di plastica ben chiusa. Agendo in tal modo i pennelli, dopo essere stati asciugati con uno panno o con carta assorbente, saranno subito pronti all’uso.

Come non lasciare i troppo vistosi segni del pennello

Quando stendiamo il colore sulla tela, o su qualsiasi altro supporto pittorico, spesso notiamo la traccia del pennello. A volte rimangono dei segni non proprio gradevoli alla vista, che agendoci sopra per correggerli rischiamo di mettere una “toppa più brutta del buco”, cioè di peggiorare la situazione. Quindi occorre fare attenzione a non indugiare troppo sulla pesantezza della pennellata.

Comunque la traccia della pennellata, che varia da persona a persona, è il tocco che distingue l’artista. Per non fissarsi troppo sulla negatività della traccia del pennello si consiglia di leggere attentamente un articolo dedicato a tal proposito: il tocco nella pittura:

Al menù di inizio corso di pittura – Pagina successiva Brevi cenni sulla prospettiva

La riproduzione dei contenuti e grafica in questo sito web di Arte pittorica Musica e corso di chitarra, anche eseguita soltanto in parte, è vietata.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.