Gli Strumenti dell’Anima
Il materiale per pittura a olio

Molti credono che per iniziare a dipingere serva un intero negozio di belle arti. La verità è che per liberare l’anima bastano pochi strumenti scelti con cura. In pittura, meno carichiamo il cavalletto di oggetti inutili, più lasciamo spazio all’emozione.
1. Il Supporto: Dove poggiare il tuo mondo
Non serve iniziare subito con tele enormi e costose.
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Tavolette e Cartoni telati: Sono ottimi per chi inizia, offrono una resistenza diversa e ti permettono di sbagliare senza timore.
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La Tela: Usala quando senti che quel soggetto merita di “respirare” su un supporto classico.
2. I Pennelli: Pochi ma sinceri

Non farti ingannare dai set da venti pezzi. Ti bastano tre o quattro pennelli di buona qualità:
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Un paio di pennelli piatti (uno grande e uno medio) per le stesure e le masse.
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Un pennello tondo e piccolo per i dettagli e la firma.
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Ricorda: il pennello deve essere un prolungamento della tua mano, non un ostacolo.
3. La Tavolozza Ridotta: Il segreto del mio metodo

Nel mio libro “Dipingere al di là della tecnica“, spiego che la confusione cromatica nasce spesso dall’avere troppi tubetti aperti. Per iniziare ti servono solo i magnifici tre più il bianco:
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Bianco di Titanio (fondamentale per le luci).
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Giallo Primario (o Giallo di Cadmio).
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Rosso Primario (o Rosso di Cadmio).
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Blu Primario (o Blu Oltremare). Con questi colori e la conoscenza dei grigi, potrai creare ogni sfumatura dell’universo.
4. Diluenti e Stracci

Una boccetta di trementina o olio di lino e tanti stracci vecchi. Pulire il pennello è importante quanto intingerlo nel colore: serve a mantenere la “freschezza” della stesura di cui parlo spesso nelle mie lezioni.
Il consiglio del Maestro: Non aspettare di avere l’attrezzatura perfetta per iniziare. La perfezione è motivo di noia. Prendi quello che hai, mettiti davanti alla tela e lascia che sia il cuore a guidare il pennello.
Il consiglio extra: Non dimenticare mai lo straccio di cotone, è il tuo miglior alleato!