Il Rasgueo a Quattro Dita: Guida a Tripletta e Quadrupla

Pagine correlate al rasgueo a quattro dita: Pagine correlate: rasgueo nel flamenco – quello tripletta abanicoquello tripletta a due dita.

Il Rasgueo a Quattro Dita: Tripletta, Quadrupla e Quintupla

Il rasgueo a quattro dita è lo strumento definitivo per affrontare i ritmi più serrati del flamenco, permettendo una varietà di combinazioni sonore unica. Prima di immergerti nei dettagli della lezione, dai uno sguardo a questo schema riassuntivo per orientarti subito tra i concetti principali.

Geometrie della Mano: La Meccanica del Rasgueado

Una guida completa per coordinare le dita e gestire gli accenti nelle serie ritmiche complesse.

1. Angolazioni e Controlli

  • L’angolo di attacco: Perché ogni dito (indice, medio, anulare, mignolo) colpisce le corde con un’inclinazione diversa per garantire omogeneità.

  • Il blocco dei bassi: L’uso strategico del pollice appoggiato sulla sesta corda per pulire il suono dalle risonanze indesiderate.

  • La traccia a “X”: Il segreto del contrasto tra il movimento del pollice e quello delle dita.

2. Le Combinazioni Ritmiche

  • La Tripletta Rapida: La sequenza e-a-m-i per colpi isolati e potenti.

  • La Quadrupla e il Ritorno: L’inserimento dell’indice verso l’alto per chiudere le serie di quattro o cinque rasguei.

  • La Quintupla: La gestione di sei colpi consecutivi per un effetto “rullo” continuo e travolgente.

3. Gestione degli Accenti

  • Il Mignolo come Guida: Perché far cadere l’accento sulla prima nota (spesso il mignolo) aiuta a mantenere il tempo.

  • Successioni Continue: Strategie per non perdere il ritmo quando gli accenti tendono a spostarsi tra le dita durante le ripetizioni.

💡 Una curiosità: Sapevi che la successione “mignolo-anulare-medio-indice” (e-a-m-i) sembra controintuitiva rispetto al naturale “indice-medio-anulare-mignolo”? Molti studenti si pongono questa domanda, ma la risposta risiede nella biomeccanica: il mignolo è il dito più corto e “scattante” quando si apre la mano dal palmo. Iniziare dal mignolo permette di sfruttare l’apertura naturale a ventaglio, creando quel suono “a cascata” che è impossibile ottenere partendo dall’indice.


E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.

Il rasgueo è una caratteristica della chitarra nella musica flamenca (Flamenco)

Il rasgueo a quattro dita si usa nei ritmi veloci

Questo rasgueo viene impiegato quando il ritmo si fa più sostenuto.

Nel rasgueo a quattro dita, l’indice, il medio, l’anulare ed il mignolo eseguono lo stesso movimento. Quindi occorre fare attenzione a non far vibrare la sesta corda anche se appartiene alle note dell’accordo. Per impedire ciò è bene tenerci il pollice leggermente appoggiato.

Se si pensa all’esecuzione del rasgueo e si studia bene la struttura della mano ci risulta chiara una cosa. Si capisce infatti che l’indice deve eseguire il rasgueo con un certo angolo, il medio con angolo più perpendicolare alle corde, l’anulare ancora più perpendicolare e il mignolo assolutamente perpendicolare.

Il pollice, quando esegue il rasgueo, scende con un angolo quasi uguale a quello dell’indice ma in direzione opposta. Per capirlo bene immaginiamo che il rasgueo dell’indice e quello del pollice lascino la loro traccia: queste s’incrocerebbero formando una X.

Colpire le corde con colpi netti chiari

Il rasgueado a quattro dita va eseguito in modo che si sentano chiari ed indiscutibili i singoli rasguei, quindi occorre molto esercizio nel controllarne le varie combinazioni.

Il rasgueo a quattro dita, deve essere imparato a tutte le velocità. È un errore comune pensare che la velocità favorisca l’esecuzione; al contrario, il controllo nei ritmi lenti è la vera prova della padronanza tecnica. Provare per credere!

Rasgueados

I rasgueados sono serie di rasguei in rapida successione. Quelli che s’incontrano più spesso nelle prime lezioni, sono la tripletta (tre rasguei), la quadrupla (quattro rasguei), poi si incontreranno quella a cinque ed a sei … ed oltre.

Tripletta

La tripletta, se rapida e isolata, si esegue con una serie di 4 down-stroke (e – a – m – i), cioè mignolo, anulare, medio e indice. I colpi sono tutti verso il basso, cioè verso la prima corda, facendo cadere gli accenti sul mignolo che corrisponde al primo rasgueo, e sull’indice (in su) corrispondente alla chiusura.

Se invece ci sono da eseguire più triplette e si usa la medesima successione, si va incontro al problema che riguarda proprio gli accenti perché questi passano da un dito all’altro.

Volendo ci si può anche abituare con un poco d’esercizio ma ci sono altre tecniche molto più efficaci per l’esecuzione di successioni di più terzine. Ad esempio quelle viste nelle due pagine precedenti (Rasgueo tripletta a due dita, Rasgueo tripletta “abanico”).

Quadrupla

La quadrupla, se rapida ed isolata, si esegue con 5 rasguei (e – a – m – i – i, ovvero mignolo, anulare, medio e indice con ritorno). Si fanno cadere gli accenti sul mignolo e sull’indice (verso il ritorno) al quinto colpo che corrisponde alla chiusura dell’intero rasgueado.

Volendo si può partire dall’anulare con una successione di a – m – i – i – i facendo cadere l’accento sull’indice che colpisce verso il basso.

Queste combinazione non permettono di fare più successioni, quindi vanno usate esclusivamente in rasgueadi isolati.

In una successione di quadruple la sequenza diventa e – a – m – i  con l’accento che cade sempre sul dito mignolo. Volendo una sequenza più facile si può escludere il mignolo ed avere a – m – i – i – a – m – i – i – a – m – i – i – a  impiegando il ritorno dell’indice. Qui l’accento cade sempre sull’anulare.

Quintupla

La quintupla se rapida e isolata, ha sei rasguei con la sequenza di e – a – m – i – i – i. Gli accenti cadono sul mignolo (inizio) e sull’indice verso il basso (corrispondente al movimento successivo).

In una successione di quintuple la sequenza diventa e – a – m – i – i poi ricomincia da capo (e – a – m – i – i – e – a – m – i – i) e, naturalmente, l’accento cade sempre sul mignolo (e).

Notare che se nei rasgueadi lenti si desidera limitare la risonanza della sesta corda, in quelli veloci la 6° corda viene definitivamente esclusa, quindi occorre eseguirli con il pollice leggermente appoggiato su di essa.

Quando si incontrato rasguei down-stroke con indicazione di colpire le sole quattro corde alte è bene rispettarli rigorosamente.

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Questo articolo ha 2 commenti

  1. Giovanni

    Perché non si usa quest’ordine: indice – medio – anulare – mignolo? Che è molto più naturale come movimento?

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