Imparare l’Arpeggio nella Chitarra: Primo Esercizio

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Imparare l’Arpeggio nella Chitarra: Il Primo Approccio

L’arpeggio trasforma la chitarra in una piccola orchestra, permettendo di intrecciare melodie e armonie con fluidità. Prima di immergerti nei dettagli della lezione, dai uno sguardo a questo schema riassuntivo per orientarti subito tra i concetti principali.

Le Basi della Coordinazione: Mano Destra e Dita

Una guida pratica per impostare correttamente il movimento delle dita senza assimilare vizi tecnici.

1. Preparazione e Impostazione

  • Il Ruolo della Mano Destra: Perché la stabilità del braccio e l’inclinazione della mano sono i pilastri di un arpeggio pulito.

  • Mano Sinistra a Riposo: L’importanza di isolare il lavoro della mano destra nelle prime fasi per non sovraccaricare l’attenzione.

  • Accordatura Strategica: Perché una chitarra perfettamente accordata è essenziale per educare l’orecchio agli intervalli corretti.

2. Esecuzione del Primo Arpeggio

  • Sequenza Fondamentale (p, i, m, a): Il movimento coordinato di pollice, indice, medio e anulare sulle corde a vuoto.

  • Studio a Rallentatore: Come acquisire memoria muscolare focalizzandosi sulla precisione del tocco prima che sulla velocità.

  • Varianti con i Bassi: Sperimentare l’alternanza del pollice tra la sesta, quinta e quarta corda per arricchire l’accompagnamento.

3. Teoria e Consigli Pratici

  • Cos’è il Ritmo: Una definizione semplice per comprendere il movimento ordinato dei suoni nel tempo.

  • Metodo di Studio: Perché sessioni brevi ma frequenti durante la giornata sono più efficaci di ore di pratica ininterrotta.

💡 Una curiosità: Sapevi che la parola “arpeggio” deriva direttamente dallo strumento dell’Arpa? Indica la tecnica di suonare le note di un accordo in successione anziché contemporaneamente. Sulla chitarra, questa tecnica permette di creare un tappeto sonoro continuo che sostiene la melodia, una caratteristica che ha reso la chitarra lo strumento d’accompagnamento preferito dai poeti e dai cantautori di ogni epoca.


E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.

Posizione per l’arpeggio, corretta e a rallentamento

Questa lezione fondamentale, sebbene sintetica, è il punto di partenza imprescindibile per chi approccia la chitarra: NON SALTARLA! È indirizzata al principiante nei suoi primi approcci con la chitarra. La raccomandazione è quella di esercitarsi sull’arpeggio senza assimilare pericolosi errori. Per ottenere questo, quando iniziate un esercizio, fatelo con criterio, a rallentamento, per qualche minuto (soltanto all’inizio, una volta imparato potrete passarci anche delle ore) e seguendo le regole. Prima di passare agli arpeggi è bene imparare la posizione della mano destra.

Imparare l’arpeggio nella chitarra: lo scopo dell’esercizio è quello di far tenere all’esecutore una corretta impostazione del braccio, della mano destra e, soprattutto, delle dita che pizzicano le corde.

Iniziare soltanto con la mano destra

Assicuratevi che la chitarra sia accordata per evitare memorizzazioni di note ed intervalli (differenza tra un tono e l’altro) fasulli.

La mano sinistra la terrete a riposo con il rispettivo “braccio rilassato lungo il fianco” e l’arpeggio lo eseguirete pizzicando a vuoto le corde sotto indicate.

Per poter assimilare bene questo esercizio di arpeggio bisogna iniziare a rallentamento, concentrandosi inizialmente sulla meccanica del movimento, mettendo per un istante in secondo piano la scansione ritmica.

Via via che le dita prenderanno confidenza con le corde della chitarra, riconoscendo automaticamente le posizioni e quindi acquisendo memorie muscolari e mentali sulle varie sequenze, allora, si potrà aumentare un poco per volta la velocità. Quindi si potranno anche rispettare i tempi richiesti dallo spartito.

Domanda a bruciapelo con risposta in fondo alla pagina: cosa è il ritmo?

Iniziamo a pizzicare le corde senza seguire il ritmo

  • Pizzicare con il pollice la sesta corda (MI)
  • Pizzicare con l’indice la terza corda (SOL)
  • Pizzicare con il medio la seconda corda (SI)
  • Pizzicare con l’anulare la prima corda (MI)

Pochi e brevi esercizi per imparare l’arpeggio nella chitarra

Agli inizi, se si studia con il “fai da te”, non bisogna insistere troppo negli esercizi, perché si potrebbero ottenere risultati inversi. Bastano pochissimi minuti, magari distribuiti nell’arco della giornata. Una volta ottenuta una certa sicurezza con questo semplicissimo arpeggio, si potranno inserire altre varianti.

Una fra le tante varianti per l’arpeggio

  • Pizzicare con il pollice, ad ogni inizio di sequenza, una volta la sesta corda (MI), una volta la quinta corda (LA) ed una volta la quarta corda (RE), quindi proseguire come sotto indicato.
  • L’indice pizzica la terza corda (SOL)
  • Il medio pizzica la seconda corda (SI)
  • L’anulare pizzica il (MI)
  • Il pollice la quinta corda (La), poi alla prossima sequenza il RE, quindi di nuovo il MI.

Nella scrittura per chitarra le dita della mano destra vengono indicate con i, m, a, p, rispettivamente per l’indice, il medio, l’anulare ed il pollice.
Gli arpeggi sopra indicati hanno la seguente sequenza: p, i, m, a.

La pagina seguente, seguendo il link in fondo, parla dell’arpeggio con ritorno

Risposta alla domanda a bruciapelo: Il ritmo è un movimento ordinato dei suoni più o meno veloci che si susseguono in tempi più o meno lunghi.

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