Come Dipingere i Fiori ad Olio: Tecniche e Segreti

Dipingere i fiori: come ho dipinto questo quadro microscopico (valido anche per normali dimensioni).

Per la realizzazione di un vaso di fiori in un supporto microscopico, a prescindere dalla difficoltà, si devono rispettare le solite leggi del colore. Attenzione quindi agli spazi ed alla plasticità, alla stessa stregua di come si rispettano per la realizzazione di un quadro di normali dimensioni. Realizzare fiori non è come dipingere gli alberi: è un po’ diverso!

Dipingere i Fiori ad Olio: Tra Equilibrio delle Masse e Nitidezza Cromatica

Dipingere un vaso di fiori, che sia su una tela di grandi dimensioni o in un’opera microscopica, richiede il rigoroso rispetto delle leggi del colore e della plasticità. A differenza del paesaggio, dove le sfumature possono essere più dolci, i fiori esigono vivacità, contrasti netti e una pulizia cromatica impeccabile. In questa lezione esploreremo come costruire l’equilibrio tra il soggetto e lo sfondo attraverso il gioco dei grigi e la sovrapposizione stratificata dei pigmenti.

La Costruzione dello Sfondo e delle Masse

Il fiore risalta solo se poggia su una base solida e ben bilanciata dal punto di vista del chiaroscuro.

Il Trucco dei “Grigi di Tendenza”

  • Direzione della Luce: Prima di iniziare, è fondamentale stabilire da dove proviene la luce (ad esempio da sinistra a destra) per coerenza in tutto il dipinto.

  • Diversificazione Invisibile: Lo sfondo non deve essere piatto. Il segreto è usare tre grigi con diverse tendenze (blu, rosso carminio e giallo). Ad ogni pennellata si aggiunge una punta di questi grigi: l’occhio non percepirà la differenza netta, ma l’anima avvertirà una profondità infinita.

  • L’Abbozzo Scuro: Invece di dipingere subito i petali, si riempie lo spazio del mazzo con colori molto scuri e diversificati. I fiori e le foglie verranno “appoggiati” sopra solo in un secondo momento.

La Tecnica del Fiore: Nitidezza e Contrasto

I fiori sono protagonisti e devono apparire “vivi”. Per ottenere questo effetto, la gestione del pennello cambia radicalmente.

Evitare l’Effetto “Impastato”

  • Niente Sfumature Eccessive: Una regola d’oro per i fiori è non mescolare i colori sulla tela. Il pennello non deve ripassare sulla pittura fresca: ogni petalo e ogni foglia devono essere definiti da piccoli accostamenti di colore pulito e deciso.

  • La Regola dei Complementari: Se un fiore non contrasta a sufficienza con il fondo, la soluzione migliore non è sfumare, ma attendere l’essiccazione e intervenire con il suo colore complementare per farlo “esplodere” visivamente.

  • L’Equilibrio delle Masse: Sia nel micro che nel macro, bisogna sempre controllare che il peso cromatico del vaso e dei fiori sia bilanciato rispetto allo spazio vuoto dello sfondo e del tavolo.

📚 Dipingere l’Anima del Fiore: La tecnica ci dà la struttura, ma è il cuore che sceglie la vibrazione del colore. Se vuoi scoprire come trasformare un semplice vaso di fiori in un’emozione che parla all’osservatore, trovi la mia filosofia nel libro: “2Dipingere al di là della tecnica col cuore e l’emozione”.


E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.

Come realizzare un dipinto con un vaso di fiori

Per dipingere i fiori si può indifferentemente scegliere di fare prima lo sfondo e poi il vaso con i fiori, oppure direttamente il vaso, i fiori, il tavolo e lo sfondo.

Quello che conta è l’equilibrio del colore, soprattutto per quanto riguarda il gioco del chiaroscuro. Una costante nel dipingere i fiori è quella di partire, per quanto riguarda la zona dei fiori, da colori molto scuri e diversificati, sovrapponendo in seguito i vai fiori, foglie e loro gambi.

Nel dipingere i fiori, come in ogni altra realizzazione a pittura (lo faccio sempre presente in queste mie lezioni di pittura), occorre dare importanza anche all’equilibratura delle masse. Supponiamo di partire dallo sfondo. Per prima cosa decidiamo la direzione della luce, quindi illuminiamo il nostro vaso di fiori dalla sinistra alla destra.

Iniziamo a dipingere i fiori

Incominciamo a dipingere lo sfondo con un Blu di Prussia mescolato con una buona dose di bianco e corretto con un pizzico di blu cobalto e carminio di garanza. Dal momento che la luce proviene da sinistra, facciamo la parte sinistra più chiara della destra. Non è detto che non si possa iniziare con qualsiasi altro colore! Dato che in questo quadro ho iniziato con il blu di Prussia mi pare ovvio farlo presente. Quindi libertà assoluta nella scelta dei colori!

 Dipingere i fiori: un mio dipinto microscopico con fiori
Fiori, olio su plastica, dimensioni 6,7 x 7 millimetri: un mio quadro microscopico.

Gli importanti effetti luce nel dipingere i fiori

Creiamo l’effetto luce finestra, cioè immaginiamo lo sfondo come una parete della stanza, dove la parte bassa è molto più illuminata della parte alta. Per fare questo aggiungiamo al blu di Prussia ancora carminio di garanza  ed una puntina di giallo di cadmio e degradiamo a scurire verso l’alto.

Dal momento che lo sfondo dovrà essere ripassato con altre stesure per definirne la tonalità, possiamo anche sbizzarrirci con una ricca diversificazione, purché venga rispettato il gioco di chiaro scuro.

Possiamo usare a nostro piacimento anche il nero (siamo in fase di abbozzo!). Facciamo direttamente il vaso con un colore (ad esempio un’ocra gialla, o qualsiasi altro colore), rispettando senza dubbio il chiaro scuro, cioè metà in luce e meta in ombra. Quest’ultima deve essere, per adesso, molto scura e ben diversificata.

Diversifichiamo i colori

Calcoliamo lo spazio dei fiori e, invece di dipingerli direttamente, lo riempiamo di colore scuro e molto (dico molto) diversificato. Facciamo il tavolo (ad esempio, un’ocra gialla mescolata con una puntina di bianco e di rosso), tenendo conto che la parte sinistra è più illuminata, e diversifichiamolo con molte gradazioni di quella tendenza. Dipingiamo l’ombra sul tavolo con colori scuri e molto diversificati e ….. terminiamo la seduta pittorica preliminare.

Facciamo essiccare il quadro. Quando questo è completamente asciutto possiamo lavorarci di nuovo. Analizzando il lavoro che abbiamo fatto, notiamo che nessun colore appartiene al contesto generale che dobbiamo dipingere, ma che ha un perfetto equilibrio di masse e di luci ed ombre.

L’importanza della diversificazione dei colori

Il colore dato in maniera diversificata, sarà di grande aiuto per la stesura dei colori finali. Adesso siamo pronti per imitare la natura! Una regola da rispettare in pittura, è sempre quella di non mescolare i colori sulla tela, ovvero di non ripassare il pennello sulla pittura appena stesa.

Questa regola è importante nella generalità e talvolta, per particolari sfondi paesaggistici, può essere disattesa, ma mai per i fiori.

I fiori sono sempre in primo piano e devono essere vivaci, nitidi, ricchi di tono e con ottimi contrasti. Per ottenere ciò è necessario non sfumare troppo il fiore o la foglia (questo lo può fare un vero artista) ma dargli i chiaroscuri tramite piccoli accostamenti di colori, e sempre diversificati.

Se vedete che qualche fiore o foglia non contrasta bene con quello che ha sotto, potrete risolvere in due maniere:

  1. Attendere che si asciughi e cercargli il giusto colore con la regola dei complementari.
  2. Oppure, con un piccolo pennello, dargli un leggero contorno.

La prima maniera è naturale quindi potete applicarla in ogni caso, mentre per la seconda non bisogna abusarne, altrimenti il quadro perde di realismo.

Lo sfondo nel dipingere i fiori

Per quanto riguarda lo sfondo, già avete una base di chiaroscuro da ripassare. Scegliete un colore che pressappoco gli si avvicina, stendetelo sopra, degradatelo rispettando una generale tonalità che dovrà variare “microscopicamente” da una pennellata e l’altra.

Il trucco dello sfondo è quello di una infinita diversificazione di colore che non deve essere percepita dall’occhio indagatore ma dall’occhio dell’animo. Quando fate questa diversificazione ed accostate una macchia di colore ad un’altra macchia, applicate trucco sotto riportato.

Preparatevi tre colori grigi con tre tendenze (blu, rosso carminio e giallo), esclusivamente per la diversificazione dei colori. Ad ogni pennellata che stendete sulla tela mescolateci una microscopica puntina di uno dei grigi e confrontatela con quelle già stese.

Il vostro occhio non deve vedere nessuna differenza e la vostra mente deve sapere che il colore è stato integrato. Continuate in questa maniera. Osservate bene il mio quadro e guardate quante microscopiche variazioni ci sono in esso.

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