La Prima Fase del Paesaggio: Comporre e Preparare la Tela
Iniziare un paesaggio significa fare delle scelte. Non si tratta di copiare ciò che l’occhio vede, ma di organizzare lo spazio e il colore affinché la tela possa accogliere l’emozione del pittore. In questa prima fase, vedremo come l’uso della geometria e una preparazione cromatica strategica possano fare la differenza tra un quadro piatto e un’opera vibrante.
La Composizione: Il Potere della Sezione Aurea
Il primo segreto di un paesaggio armonioso risiede nell’equilibrio delle masse. La sezione aurea non è un calcolo matematico freddo, ma il punto naturale dove l’occhio di chi guarda ama posarsi.
Scegliere i Punti di Interesse
-
I quattro punti aurei: In ogni tela esistono quattro intersezioni magiche. Scegliere quale di queste ospiterà l’elemento principale (un albero, una casetta o una figura) permette di guidare lo sguardo dell’osservatore con naturalezza.
-
Libertà Espressiva: Una volta stabilita la struttura globale, l’artista è libero di interpretare le forme. La sezione aurea è una bussola, non una gabbia.
Preparazione e Abbozzo: Uscire dal “Terrore” del Bianco
Dipingere sulla tela bianca è spesso controproducente. Preparare il fondo significa dare già un’anima cromatica al dipinto.
Il Fondo a Tre Colori e le Masse Oscure
-
L’imprimitura tonale: Stendere i tre colori base (leggermente schiariti) permette di eliminare il bianco accecante e di creare una base che trasparirà nei passaggi successivi, dando profondità ai toni.
-
Disposizione delle Masse: L’abbozzo iniziale deve concentrarsi sulle grandi macchie scure. Usando un colore magro e diluito (come una terra d’ombra o una mescolanza di blu), si definiscono i pesi del paesaggio, seguendo la regola aurea del “grasso su magro”.
📚 Il Cuore nella Tecnica: Ogni scelta tecnica, dalla sezione aurea alla prima pennellata, deve essere al servizio di ciò che provi. Se vuoi scoprire come ho trasformato queste regole in un linguaggio del cuore, trovi il racconto della mia filosofia nel mio libro: “Dipingere al di là della tecnica col cuore e l’emozione”.
E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto le foto ed ogni dettaglio
Comporre, esprimere e realizzare
Sezione aurea
Dipingere il paesaggio: come potete osservare nella foto n° 8, si tratta di un tema molto comune, cioè una campagna che ho iniziato dando importanza alla sezione aurea che ho calcolato ad occhio (foto n°4).
Più che calcolarla, la sezione aurea, l’ho scelta perché in una tela ci sono 4 sezioni auree: alta-sinistra, bassa sinistra, alta destra e bassa-destra.
Questi quattro punti sono, a detta degli esperti, i punti dove cade l’occhio dell’osservatore, e quindi bisogna inserirci le cose che riteniamo siano di una certa importanza.
La sezione che ho scelto è la alta-destra e, con un po’ di ragionamento si possono trovare anche le altre tre.
Ho poi fatto una breve riflessione sulla composizione ed una interpretazione per una più libera espressione, senza essere stato troppo rigido nel rispettare la struttura globale, offerta da questo paesaggio agreste.
Osservate, nella foto finale , come ho evidenziato la linea della sezione aurea, facendola coincidere con l’albero e le casette. Si veda anche come sono state diversificate la forma e l’altezza della collina sullo sfondo, dando a questa, nonostante i toni “smorzati”, ricche variazioni cromatiche. Troverete nelle pagine di questa sezione di lezioni di pittura anche come inserire l’anima dentro il paesaggio, cioè il canale che mette in comunicazione la ragione con il sentimento (pittura ed emozioni).
Le varie fasi della realizzazione del paesaggio
Fase n°1
Ho preso una nuova tela e con un grande pennello ho steso i tre colori di base. Se volete potrete anche dipingere su una tela vuota ma il mio consiglio è quello di partire sempre con sul fondo i tre colori base, un po’ schiariti col bianco. Comunque la partenza per la realizzazione di un quadro è molto personale!
Per avere una rapida essiccazione si possono usare, per il fondo, i colori acrilici. Questa pittura trasparirà e darà tono ai colori che verranno stesi in seguito.
L’occhio li percepirà ma non si renderà mai conto da dove provengono questi toni. Se poi queste grandi macchie vi danno fastidio durante l’esecuzione potrete scegliere di dipingere su una superficie a colore omogeneo, che sarà sempre meglio della tela bianca.
Fase °2
Si dispongono le macchie scure (alberi, cespugli, vegetazione, masse collinari ecc. Basta un semplice colore scuro uscito dal tubetto. Una terra d’ombra oppure una mescolanza tra blu oltremare e lacca di garanza, oppure qualsiasi altro colore, purché abbastanza scuro.
Preferite un colore diluito con un po’ di trementina, perché dovrete stenderci sopra altri colori. Una buona regola è sempre grasso su magro e mai l’inverso.


Continuano le altre fasi che saranno poi descritte nella pagina successiva





