Manico e tastiera della chitarra

Guida all’Acquisto: Tastiera, Tasti e Ispezione Interna
Esaminare la tastiera e l’interno della cassa è come guardare sotto il cofano di un’auto: qui si nasconde la vera qualità costruttiva dello strumento. Prima di immergerti nei dettagli della lezione, dai uno sguardo a questo schema riassuntivo per orientarti subito tra i concetti principali.
Struttura e Liuteria: Oltre l’Apparenza
Una guida metodica per individuare difetti nascosti e verificare la qualità dei materiali e dell’assemblaggio.
1. La Tastiera: Materiali e Geometria
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Il Legno di Ebano: Perché è considerato il materiale d’eccellenza per resistenza all’usura e scorrevolezza.
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Planarità della Superficie: Come verificare che il piano sia perfetto per evitare problemi durante legati e glissati.
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Test di Digitazione: Provare ogni singolo tasto, nota per nota, per escludere ronzii o zone “morte” della tastiera.
2. Le Sbarrette (Fret): Usura e Comfort
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Rifinitura dei Bordi: Assicurarsi che le sbarrette non siano taglienti o sporgenti, garantendo il comfort della mano durante gli spostamenti.
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Larghezza e Attrito: Come la dimensione dei tasti influisce sulla durata delle corde basse (quarta, quinta e sesta).
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Pressione Necessaria: Valutare quanta forza occorre per ottenere un suono pulito: un indicatore fondamentale di buona liuteria.
3. Ispezione Interna della Cassa
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Pulizia della Struttura: Come utilizzare uno specchietto per controllare l’assenza di sbavature di colla eccessive.
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Stabilità degli Incollaggi: Verificare che le catene e la struttura interna siano perfettamente aderenti alla tavola armonica.
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L’Impatto dell’Umidità: Perché i difetti di incollaggio interni possono aggravarsi drasticamente con i cambi climatici.
💡 Una curiosità: Sapevi che i liutai utilizzano uno specchio simile a quello dei dentisti per ispezionare l’interno della chitarra? Questo perché “l’anima” dello strumento non è solo la tavola che vedi fuori, ma il sistema di catene (le barrette di legno incollate all’interno) che ne determina la voce. Una chitarra pulita e ordinata all’interno è quasi sempre segno di un artigiano che ha lavorato con cura maniacale anche dove l’occhio del cliente normalmente non arriva.
E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.
La Tastiera e il Manico
La tastiera della chitarra (e il relativo manico) non è un semplice pezzo di legno, ma un riporto di materiale estremamente duro. Per garantire una suonabilità eccellente, essa deve presentarsi come un piano perfetto. Qualsiasi imperfezione o curvatura anomala potrebbe causare fastidi durante l’esecuzione di tecniche avanzate come i legati, i glissati e i portamenti.
L’ebano rimane il legno più efficiente e pregiato per questa componente: la sua densità permette alle dita di scivolare con estrema facilità. Durante l’acquisto, ti consiglio di testare la digitazione “tasto per tasto”: ascolta con attenzione ogni suono; deve essere limpido, senza ronzii (le cosiddette “fritture”) causati da tasti non perfettamente livellati.
Le Sbarrette (Fret)
Un altro dettaglio fondamentale riguarda le sbarrette metalliche. Oltre a verificare che non sporgano dai bordi del manico (il che renderebbe doloroso suonare), osserva la loro larghezza. Una sbarretta troppo stretta o affilata può causare un’usura precoce del rivestimento delle corde basse, in particolare della quarta corda, costringendoti a cambi frequenti.
L’Interno della Chitarra
Non fermarti all’esterno. Utilizzando un piccolo specchietto pieghevole e una luce intensa (o il flash dello smartphone), osserva la struttura interna. Un lavoro di qualità si riconosce dalla pulizia: non deve esserci una quantità eccessiva di colla visibile. Residui grossolani o, peggio, zone dove la colla sembra mancare del tutto o sollevarsi, sono campanelli d’allarme. Con il passare del tempo e l’azione dell’umidità, queste mancanze di adesione possono causare vibrazioni parassite o cedimenti strutturali della tavola.
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