Armonizzazione delle Scale Maggiori: Costruire gli Accordi
L’armonizzazione è il processo che permette di ricavare gli accordi naturali di una tonalità partendo dalle note della scala. Prima di immergerti nei dettagli della lezione, dai uno sguardo a questo schema riassuntivo per orientarti subito tra i concetti principali.
La Genesi dell’Armonia: Dalle Note alle Triadi
Una guida sistematica per comprendere come nascono gli accordi e come si concatenano all’interno di una tonalità.
1. Il Processo di Armonizzazione
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Costruzione per Terze: La tecnica fondamentale che consiste nel sovrapporre note della scala a intervalli di terza.
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I Gradi della Scala: Identificazione dei sette accordi (Gradi) che compongono la “famiglia” di una tonalità maggiore.
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Qualità degli Accordi: Perché alcuni accordi risultano Maggiori, altri Minori e uno Diminuito (il VII grado).
2. Le Strutture Armoniche
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Le Triadi: La formazione degli accordi base composti da tre note (Fondamentale, Terza, Quinta).
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Accordi di Settima: L’estensione dell’armonizzazione a quattro note per ottenere sonorità più ricche e jazzistiche.
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Tensioni e Colori: Come l’aggiunta di ulteriori note della scala modifichi il carattere emozionale dell’accordo.
3. Applicazione Pratica sulla Chitarra
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Successioni Accordali: Comprendere le cadenze più comuni (come il II-V-I) nate dall’armonizzazione della scala.
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Trasporto Tonalità: Come applicare la stessa regola a tutte le 12 tonalità utilizzando il sistema dei gradi.
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Analisi dei Brani: Imparare a riconoscere quali accordi appartengono a una determinata scala durante lo studio di uno spartito.
💡 Una curiosità: Sapevi che l’armonizzazione della scala maggiore segue una sequenza fissa che non cambia mai, indipendentemente dalla nota di partenza? È come una “impronta digitale” della musica occidentale: il primo, il quarto e il quinto grado saranno sempre Maggiori, mentre il secondo, il terzo e il sesto saranno sempre Minori. Questa invenzione matematica del periodo barocco è quella che permette oggi a un chitarrista di “orecchiare” una canzone e capire subito quali accordi seguiranno!
E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.
Come armonizzare le scale
Armonizzazione delle scale maggiori: da come abbiamo visto nelle altre sezioni di queste lezioni di chitarra, per formazione di un accordo intendiamo l’armonizzazione delle note di una scala.
Queste ultime vengono sviluppate per terze seguendo la regola per la loro formazione. Il sistema, ormai collaudato attraverso i secoli, può essere impiegato ai vari modi della scala.
L’accordo
L’accordo, quindi, è un insieme di suoni sovrapposti, affini tra loro ed eseguiti simultaneamente.
Le regole dell’armonia classica ci dicono che gli accordi vengono formati per intervalli di terza.
Fondamentalmente possono essere create quattro tipi di triadi che vengono definite con i termini maggiore, minore, aumentata e diminuita.
Una seria esercitazione sulla formazione delle triadi e sul loro impiego, non soltanto a livello armonico ma anche e soprattutto nell’improvvisazione di brani melodici e di assoli, migliora incredibilmente l’approccio con il nostro strumento musicale.
La triade
Per la formazione della triade è stato detto e ripetuto più volte che vengono impiegati il primo, il terzo ed il quinto grado della scala ottenendo un accordo a tre suoni.
Vedremo che il numero dei suoni (o voci) possono essere anche superiori a tre. Nel caso di quattro voci avremo le quadriadi …. ecc.
Andando perciò avanti per gradi, adesso prendiamo in considerazione l’armonizzazione della scala diatonica maggiore a “tre voci” – ad esempio quella del Do – utilizzandone i vari modi.
Quello che dovremo avere sempre presente, iniziando dalla tonica e procedendo per gradi, è che vanno sovrapposti i suoni ad intervalli di terza. La prima nota da sovrapporre al Do (1° grado, modo ionico) sarà quindi il Mi (intervallo di terza maggiore). Alla nota Mi sovrapporremo – rimanendo naturalmente sempre nel modo ionico – la sua terza, cioè il Sol (terza minore di Mi e quinta di Do), ottenendo così la triade di Do maggiore formata dalle note Do – Mi – Sol.
Armonizzazione della scala di Do maggiore
Armonizzazione delle scale maggiori.
A questo punto possiamo passare all’armonizzazione della scala di Do maggiore suddividendola in tanti modi per quanti sono i gradi, cioè sette.
Occorre sempre avere presente che l’intervallo di terza maggiore ha due toni (quattro semitoni), mentre la terza minore comprende un tono e mezzo (tre semitoni).
Si raccomanda di ragionare con molta attenzione sulla conformazione delle sequenze di terze ed osservare con molta curiosità la loro sequenza e caratteristica.
Varie combinazioni a seconda di come si susseguono gli intervalli
In generale nei vari modi otteniamo tre intervalli di terza (caso delle quadriadi) che si susseguono e che si configurano in più tipi di combinazione, cioè “maggiore, minore, maggiore”, “minore, maggiore, minore”, “minore, minore, maggiore”, “maggiore, maggiore, minore” e “minore, minore, minore”. Ebbene! da queste diverse combinazioni si possono ricavare con facilità, e senza grandi sforzi mentali per il calcolo, le caratteristiche dei quattro gradi interessati di ogni modo, e cioè del Primo grado, del Terzo grado, del Quinto e del Settimo.
Il Primo naturalmente rimane quello che è. Il terzo grado diventa minore se il primo intervallo è minore.
Il quinto grado diventa giusto se i primi due intervalli sono diversi (non importa se minore/maggiore o se maggiore/minore). Esso diviene aumentato se i due primi intervalli sono maggiori, mentre diviene diminuito se i due intervalli sono minori.
Il settimo grado diventa minore quando ci sono due intervalli minori ed uno maggiore (non importa la sequenza), diventa maggiore quando ci sono due intervalli maggiori ed uno minore, diventa diminuito quando ci sono tre intervalli minori

Le sigle
Le sigle degli accordi maggiori nel prospetto riportato sopra sono visualizzate anche con il termine inglese, semplicemente con la lettera grande dell’alfabeto (C per il Do maggiore, F per il Fa maggiore ecc.), mentre nell’accordo minore la sigla inglese è rappresentata come con l’aggiunta una “m” (Dm, Em, Am).
L’accordo di Si diminuito, nella notazione inglese, può essere rappresentato anche con “Bmb5”.
Osservando bene la tabella ci si accorge che con l’armonizzazione a tre suoni della scala maggiore otteniamo tre modelli ben distinti di triadi:
- La Triade maggiore: sul primo grado (modo ionico), sul quarto grado (lidio) e sul quinto grado (misolidio).
- Triade minore: sul secondo grado (modo dorico), terzo grado (frigio) e sesto grado (eolio).
- Quella diminuita: sul settimo grado (modo locrio).
Molto utile. Grazie sono molto felice di aver letto questo articolo. Forse potevate renderlo più chiaro ma ho capito. I modi erano quelli che mi interessavano maggiormente.
Chiarissimo il concetto grazie