Il Salto sulla Tastiera della Chitarra: Guida alla Tecnica

Il Salto sulla Tastiera della Chitarra: Tecnica e Spostamenti

Eseguire salti ampi sulla tastiera richiede precisione, fluidità e un uso intelligente del peso del braccio. Prima di immergerti nei dettagli della lezione, dai uno sguardo a questo schema riassuntivo per orientarti subito tra i concetti principali.

Fluidità nei Cambi di Posizione

Una guida pratica per gestire i grandi spostamenti sul manico minimizzando il movimento e la tensione muscolare.

1. La Tecnica del Portamento

  • Sfruttare il Trascinamento: Come usare l’ultimo dito rimasto sulla corda come “guida” per raggiungere la nuova posizione senza perdere l’orientamento.

  • Economia di Movimento: Perché restare vicini alle corde riduce il rischio di errore e il dispendio di energia.

  • Segni Grafici: Riconoscere il trattino obliquo sul pentagramma che indica il salto della mano.

2. Meccanica di Avambraccio e Gomito

  • Il Ruolo del Gomito: Come l’allontanamento o l’avvicinamento del gomito dal corpo faciliti i salti più lunghi verso le note acute.

  • Adduzione e Abduzione: La rotazione naturale dell’avambraccio come fulcro per i cambi di posizione rapidi.

  • Monitoraggio della Spalla: L’importanza di ascoltare la spalla sinistra per evitare contrazioni e movimenti inutili.

3. Teoria Applicata

  • Le Tre Preoccupazioni: Come risolvere contemporaneamente la ricerca del tasto, della corda e l’orientamento della mano.

  • Approfondimento Teorico: Il concetto di “rivolto di un intervallo” come verifica della propria conoscenza musicale.

💡 Una curiosità: Sapevi che nella chitarra classica lo spostamento della mano sinistra è un’arte simile a quella del violino? Il segreto dei grandi esecutori è “anticipare” il salto con lo sguardo ma non con la tensione: la mano deve scivolare come se fosse su un binario lubrificato, permettendo alla nota di destinazione di risuonare pulita esattamente come se fosse stata suonata nella posizione di partenza.


E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.

Cambi di posizione e salti da un punto all’altro sulla tastiera della chitarra

Il salto sulla tastiera

Per eseguire il salto sulla tastiera della chitarra i movimenti delle dita, che dovranno avvenire in posizioni lontani da quella in cui attualmente stiamo suonando, debbono agire in modo assai naturale e con il minimo dispendio di energia e movimento.

Generalmente, nell’attimo del salto c’è sempre il dito (o le dita) che ha fatto l’ultima nota su una corda. Occorre sfruttare questa occasione  e spostare la mano trascinandola parallelamente al manico senza alzarla dalla corda (o corde) per suonare nella nuova posizione.

Sul rigo (pentagramma musicale) questa operazione è indicata con un piccolo trattino obliquo accanto alla nota (verso l’alto o il basso a seconda del rispettivo salto verso le note alte o basse).

Domanda a bruciapelo con risposta in fondo alla pagina: Cosa si intende per rivolto di un intervallo?

Le varie preoccupazioni per il salto sulla tastiera della chitarra

L’accennata operazione (portamento) serve innanzitutto a risolvere felicemente due delle tre preoccupazioni del salto, che sono:

  • trovare l’esatto tasto;
  • trovare l’esatta corda (o corde);
  • mantenere l’esatto orientamento della mano sulla tastiera. E questo non è cosa di poco conto!

Talvolta la nuova posizione richiede un salto in cui è impossibile sfruttare le dita che già si trovano sulle corde, e il salto (cambio di posizione) risulta assai più difficile.

Qui l’avambraccio deve svolgere un ruolo alquanto importante (lo svolgeva anche nel salto con l’aiuto del dito sulla corda, ma automaticamente, e quindi in modo naturale) ruotando in adduzione verso le note alte oppure in abduzione verso le note basse, avendo per fulcro il gomito.

Il salto un po’ più lungo

Quando il salto è molto lungo questi movimenti di adduzione e abduzione devono essere associati ad un leggero avvicinamento ed allontanamento del gomito dal corpo.

Qui le preoccupazioni rimangono quelle sopra descritte ed in più si raccomanda di non provocare inutili movimenti o contrazioni alla spalla sinistra, che dovrete necessariamente ascoltare durante l’esecuzione del salto.

Rimane scontato che il pollice deve poi riprendere la sua naturale angolazione.

Risposta alla domanda a bruciapelo: Il rivolto di un intervallo è Il trasporto della nota inferiore all’ottava superiore. Ad esempio “Do – Re” è un intervallo di seconda maggiore ed il suo rivolto è “Re – Do” un intervallo di settima minore.

Pagina precedente: Pizzicare le corde

Pagina successiva: Far vibrare le corde (il vibrato)

La riproduzione dei contenuti e grafica in questo sito web di Arte pittorica Musica e corso di chitarra, anche eseguita soltanto in parte, è vietata.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.