Il Prolungamento della Nota: Punto, Legatura e Corona

Il Prolungamento della Nota: Punto, Legatura e Corona

In musica, la durata di un suono può essere estesa oltre il valore nominale della figura scelta. Esistono tre strumenti principali per prolungare una nota: il punto di valore, la legatura e la corona. Ecco come funzionano. Prima di immergerti nei dettagli della lezione, dai uno sguardo a questo schema riassuntivo per orientarti subito tra i concetti principali.

Strumenti di Estensione Ritmica

Uno schema sintetico per padroneggiare i simboli che modificano la durata dei suoni e dei silenzi.

1. Il Punto di Valore

  • Funzionamento: Posto a destra della nota, ne aumenta la durata della metà del suo valore originale.

  • Punto Doppio: Il secondo punto aumenta la nota di un ulteriore quarto del valore iniziale.

2. La Legatura di Valore

  • Unione di Suoni: Una linea curva che unisce due note della stessa altezza, sommandone le durate in un unico suono continuo.

  • Utilità: Indispensabile per prolungare un suono oltre il confine della singola battuta (stanghetta).

3. La Corona (o Fermata)

  • Libertà Espressiva: Posta sopra la nota, sospende il tempo regolare e permette all’esecutore di prolungare il suono a piacere, secondo il proprio sentimento.

💡 Una curiosità: Sapevi che la “Corona” è uno dei pochi simboli musicali che sfugge alla matematica rigorosa? Mentre il punto e la legatura aggiungono frazioni precise di tempo, la corona si affida totalmente alla sensibilità del musicista. Per questo motivo, nei concerti dal vivo, è il momento in cui il direttore d’orchestra o il solista catturano l’attenzione del pubblico, sospendendo il respiro di tutta la sala su un’unica nota vibrante.


E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.

Il punto, la legatura e la corona nella musica

Legatura, legatura di valore, prolungamento della nota … nelle pagine precedenti abbiamo visto come avviene la divisione delle misure e la suddivisione dei relativi tempi. Sappiamo che un intero contiene due mezzi, due mezzi contengono quattro quarti, quattro quarti contengono otto ottavi, ecc.

Il punto nel prolungamento della nota

Questo ci fa però riflettere sulle misure ternarie, che non si prestano affatto a raffigurare l’unità di misura. In tal caso, essendo un intero diviso per tre, per poter rappresentare un valore che da solo indichi l’intera durata della misura ternaria, occorrerebbero altri nuovi segni.

Per risolvere il problema si pensò di impiegare gli stessi segni, con l’aggiunta del punto. Quindi la nota a cui segue un punto indica che questa ha un valore divisibile per tre.

Per convenzione è stato scelto che il punto posto subito dopo la nota la prolunga di metà del suo valore e viene quindi impiegato per il proseguimento del suono.

Dopo la nota con il punto si possono aggiungere anche altri punti che a loro volta aumentano il valore della nota della metà del punto precedente: il secondo punto aumenterà la nota della metà del primo; il terzo punto l’aumenterà della metà del secondo.

prolungamento della nota: comparazione del punto
Comparazione del punto con la nota

La legatura di valore nel prolungamento della nota

Un altro segno impiegato per ottenere gli stessi effetti è quello della legatura di valore. Questa, che viene raffigurata con una linea curva su due note vicine ed unisone, unisce i loro valori prolungandone quindi la durata.

Sarebbe riduttivo dire soltanto che la legatura sostituisce l’effetto del punto, perché la sua vera utilità è quella di poter prolungare le note che non possono essere configurate né dai valori semplici, né da quelli con l’aggiunta del punto. La legatura, infatti, prolunga il suono anche dopo la stanghetta, invadendo la misura successiva.

prolungamento della nota col punto e con la legatura
Prolungamento della nota col punto e con la legatura

La corona nel prolungamento della nota

Un altro segno impiegato per ottenere il prolungamento del suono è quello della corona che si raffigura come sotto riportata: un punto con sopra un segno semicircolare, generalmente sopra la testa della nota.

prolungamento della nota con la corona

La corona sopra  la nota indica che la stessa può essere prolungata a volontà dall’esecutore.

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