La Posizione del Pollice e il Movimento delle Dita della Mano Destra
Il pollice non è solo un dito, ma il motore che dà profondità e ritmo alla chitarra. Consulta questo sommario per comprendere come ottimizzare il tocco e aumentare la tua velocità d’esecuzione.
Prima di immergerti nei dettagli della lezione, dai uno sguardo a questo schema riassuntivo per orientarti subito tra i concetti principali.
Guida al Tocco Dinamico: Dal Canto all’Arpeggio
Un’analisi tecnica dettagliata per ottenere un rendimento sonoro elevato e una coordinazione perfetta.
1. La Meccanica del Pollice
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Il Canto del Pollice: Come impostare l’angolatura corretta tra callo e unghia per un suono potente e nitido.
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L’Appoggio Strategico: L’importanza di poggiare l’indice sulla tavola armonica o sulla prima corda per stabilizzare il movimento del pollice.
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Il Segreto della Velocità: La combinazione vincente tra l’articolazione del dito e la leggera rotazione del polso.
2. Le Quattro Posizioni Fondamentali
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Posizione dell’Arpeggio: L’inclinazione ideale per pizzicare le corde verso l’esterno con fluidità.
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Canto Pizzicato: Come orientare la mano in modo quasi perpendicolare per un attacco preciso con indice, medio e anulare.
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Canto Appoggiato: La spinta verso la tavola armonica per enfatizzare la melodia, usando la corda sottostante come arresto.
3. Anatomia e Salute del Chitarrista
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Cura del Callo e dell’Unghia: Come mantenere le dita in condizioni perfette per un timbro costante.
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Le Naturali Articolazioni: Un test pratico per capire la direzione corretta delle dita durante il pizzico.
💡 Una curiosità: Sapevi che il pollice della mano destra, nella tecnica classica, è l’unico dito che può colpire la corda “dall’alto verso il basso” coinvolgendo quasi l’intera articolazione della mano? Questa caratteristica lo rende lo strumento ideale per la tecnica del “tambora” (una percussione sulla tastiera) o per dare quel tipico colore profondo e orchestrale ai bassi che solo la chitarra classica sa offrire.
E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.
Il movimento delle dita della mano destra
Le dita della mano destra nella chitarra:

l’impostazione della chitarra (foto sopra) è quella flamenca ma si può scegliere altre posizioni più adatte alla propria struttura fisica. Come abbiamo visto nei pilastri fondamentali della tecnica, la posizione della mano destra è il cardine su cui ruota l’intera espressività del chitarrista.

Il pollice nella melodia
La posizione del braccio è chiamata in questo caso posizione del pollice, e va mantenuta esclusivamente per pezzi puramente melodici realizzati, per l’appunto con il solo pollice..
Il canto del pollice va fatto mantenendo l’indice sotto la prima corda a contatto con la tavola armonica in prossimità del ponticello.
Il pollice deve colpire la corda contemporaneamente con il callo e l’unghia, quindi deve avere una certa e precisa angolatura che verrà impostata automaticamente.
Un pollice ben mantenuto darà un alto rendimento sonoro, perciò deve essere sempre in perfette condizioni in tutte le sue parti, muscoli callo ed unghia.
Il callo si deve formare sulla punta del dito ma leggermente verso la parte esterna.
Le quattro posizioni con orientamento e provenienza di forze
Si veda anche la pagina sulla posizione della mano destra e delle rispettive dita.
Posizione dell’arpeggio
Mano destra leggermente inclinata alle corde, pizzico delle dita leggermente inclinato, corda tirata (pizzicata) verso l’esterno della chitarra, articolazione principale del dito, quella centrale.
Posizione del canto pizzicato con l’indice, medio ed anulare
Mano quasi perpendicolare alle corde, pizzico quasi perpendicolare alle corde, corda tirata verso l’esterno, articolazione principale del dito quella centrale.
Posizione del canto appoggiato (indice e medio, indice e anulare , medio e anulare)
Mano quasi perpendicolare alle corde, tocco quasi perpendicolare alle corde, corda spinta verso la tavola armonica, articolazione principale del dito quella della nocca, intervento della corda sottostante per fermare il dito.
Posizione del canto del pollice
Mano leggermente inclinata alle corde e più vicina al ponticello, polso più arcuato, dito indice appoggiato alla prima corda in prossimità del ponticello (oppure un qualsiasi altro dito poggiato sulla tavola armonica), pollice che colpisce la corda contemporaneamente con la carne e l’unghia, articolazione principale sull’attaccatura alla mano.
Il movimento del pollice è un po’ più complicato rispetto a quello delle altre dita.
Come già detto il pizzico deve interessare contemporaneamente unghia e callo, ma esiste anche un’altra combinazione che vi aiuterà a sviluppare ancor più alte velocità d’esecuzione: il pizzico deve essere prodotto contemporaneamente con l’articolazione del pollice ed una leggerissima rotazione del polso (si veda il video sotto riportato).
Questa combinazione di movimenti, se fatta bene, porta a favolosi risultati: sonori e di velocità.
Domanda a bruciapelo con risposta in fondo alla pagina: Secondo voi , il 6/4 è un tempo ternario o binario?
Direzione delle dita nei tocchi “pizzicato” ed “appoggiato”
Le dita della mano destra nella chitarra: che direzione debbono avere le dita della mano destra? Scopritelo voi stessi facendo questo test:
Osservare la mano destra (si vedano le foto in basso) ed immaginare di pizzicare una corda; quindi portare un dito alla volta a toccare la palla muscolosa del pollice, non con il polpastrello ma con l’impronta digitale.
Anche se non si usa, fatelo pure con il mignolo per capire meglio quanto importante sia seguire le naturali articolazioni delle dita.
Per quanto riguarda la mano sinistra – come già detto nelle precedenti pagine – i polpastrelli delle dita vanno invece incontro alla parte alta del pollice.




Risposta alla domanda a bruciapelo: Il 6/4 è certamente un tempo ternario.
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