Testo e accordi di Almeno tu nell’universo

Scarica il file della canzone: Testo e accordi di Almeno tu nell’universo in pdf

Informazioni generiche su Almeno tu nell’universo

Almeno tu nell’universo è una famosa canzone italiana composta nel 1972 da Bruno Lauzi in collaborazione con Maurizio Fabrizio.

Rimasta inedita per ben diciassette anni nonostante il deposito alla SIAE del 1979, venne lanciata da Mia Martini nel 1989. Questo accadde forse per il contenuto ritenuto non troppo idoneo per quel periodo perché metteva in risalto diversi aspetti negativi della vita contemporanea. Aggrediva soprattutto l’incoerenza e l’ipocrisia della gente.

Lauzi desiderava che a interpretare il brano fosse proprio la famosa cantante calabrese.

Nel 1989, infatti, quando il punto di riferimento del testo era ormai diventato un tema comune e quindi molto più sentito rispetto ai tempi passati, “Almeno tu nell’universo” venne finalmente incisa e pubblicata da Mia Martini. avvenne in occasione del Festival di Sanremo (ed. 1989), ottenendo ampi consensi tra il pubblico, nonché il Premio della Critica.

In relazione a spartito, testo e accordi di Almeno tu nell’universo, se non sapete fare gli accordi potete decidere di iniziare un corso di lezioni di chitarra.

Il testo di Almeno tu nell’universo

Sotto è riportato il testo integrale della canzone:

Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama

cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui

senza serietà, come fosse niente

sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta

segue il mondo ciecamente

quando la moda cambia, lei pure cambia

continuamente e scioccamente.

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo!

un punto, sai, che non ruota mai intorno a me

un sole che splende per me soltanto

come un diamante in mezzo al cuore.

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo!

Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero

e che mi amerai davvero di più, di più, di più.

Sai, la gente è sola, come può lei si consola

per non far sì che la mia mente

si perda in congetture, in paure

inutilmente e poi per niente.

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo!

Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me

un sole che splende per me soltanto

come un diamante in mezzo al cuore.

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo!

Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero

e che mi amerai davvero di più, di più, di più.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.