Arpeggi misti con note simultanee ed arpeggi semplici con terzine

Arpeggi misti con note simultanee dal metodo per chitarra di Matteo Carcassi.

Arpeggi misti con note simultanee ed arpeggi

Esercizio n° 2 dal metodo Carcassi

L’esercizio contiene più elementi da tenere in considerazione:

  1. Il segno  Λ  sulla seconda nota di ogni misura significa che essa deve essere accentata (appoggiata, in gergo chitarristico). In tal modo l’indice, dopo aver pizzicato la corda, si deve appoggiare sulla quella sottostante.

  2. Il secondo movimento delle prime tre misure contiene due note simultanee che vanno eseguite insieme (ogni volta in maniera diversa combinando le tre dita: a-m, a-i, m-i).

  3. Una serie di note simultanee che compongono un vero e proprio accordo (Mi minore) da da pizzicare insieme con le tre dita (i, m, a)

  4. Il primo arpeggio in terzine, eseguito su un vero e proprio accordo (a vuoto, del Mi minore), ascendente e discendente e con alternanza dell’impiego del dito indice.

Tutte le note si pizzicano con dolcezza, mentre il basso si suona leggermente più forte in modo da armonizzare l’arpeggio e renderlo più gradevole all’orecchio.

Il presente arpeggio lo possiamo, a tutti gli effetti, considerare come un arpeggio in Mi minore e può servire ad accompagnare anche una melodia.

Anche gli accordi si presentano (sempre in Mi minore) nella quarta, quinta, sesta, settima ed ultima misura. Con questo esercizio abbiamo così imparato ad accompagnare un piccolo brano musicale eseguito in quattro quarti (arpeggio ed accordi).

Scarica il file midi dimostrativo


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.