Le Opere di Paul Gauguin: Dalla Bretagna ai Mari del Sud
Con Gauguin entriamo in un mondo di colori “antinaturalistici” e di fughe dalla civiltà che hanno cambiato per sempre l’arte moderna. Questa pagina delle opere è fondamentale perché mostra il passaggio dal realismo impressionista al “Sintetismo” bretone, fino all’esplosione dei capolavori tahitiani
Prima di immergerti nei dettagli della pagina, dai uno sguardo a questo schema riassuntivo per orientarti subito tra i concetti principali:
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Evoluzione stilistica: Dal primo periodo impressionista al Sintetismo di Pont-Aven e al Simbolismo tahitiano.
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Tecnica: Uso della tecnica Cloisonnisme (linee di contorno nette) e campiture di colore piatte.
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Soggetti: Scene di vita contadina in Bretagna, visioni religiose, ritratti e la natura lussureggiante della Polinesia.
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Opere chiave: Dalla “Visione dopo il sermone” ai grandi fregi filosofici delle isole.
Curiosità della pagina: Sapevi che Gauguin inizialmente non era un pittore di professione? Era un facoltoso agente di cambio che collezionava opere impressioniste. Fu il crollo della borsa di Parigi nel 1882 a spingerlo a dedicarsi totalmente all’arte. Quella che per molti fu una tragedia finanziaria, per la storia dell’arte fu l’inizio di una rivoluzione cromatica senza precedenti.
E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.
Alcune tra le più celebri opere di Gauguin
Pagine correlate all’artista: Biografia e vita artistica di Gauguin – Il periodo artistico – La critica – Bibliografia.
Le opere di Gauguin nelle pagine del sito

Autoritratto davanti a un calvario, cm. 76 x 64 San Paolo Museu de Arte.

Donna dallo chignon, cm. 46 x 38 Tokio Bridgestone Museum.

Vegetazione tropicale, cm. 116 x 89 Edimburgo National Gallery of Scotland.

Danza delle quattro bretoni, cm. 72 x 91 Monaco Neue Pinakothek.

Visione dopo il sermone, cm. 73 x 92 Edimburgo National Gallery of Scotland.
Natura morta con tre cagnolini, cm.92 x 63 New York Museum of Modern Art.

Veduta degli Alyscamps, cm.92 x 73 Parigi Museo d’Orsay.

Donna bretone a torso nudo, cm. 73 x 92 Proprietà Niarchos.

La belle Angele, cm. 92 x 72 Museo d’Orsay Parigi.

Mietitori, cm. 92 x 73 Londra Courtauld Institute Galleries.

La messe bionda, cm.73 x 92 Louvre Parigi.

Bambino bretone nudo, cm. 93 x 74 Colonia Walfraf Richartz Museum.

Contadino che raccoglie il fieno, cm. 51 x 46 Tokio Bridgestone Museum.

Bambine davanti al mare, 92 x 73 cm. Tokio Museo Nazionale d’Arte Occidentale.

Natura morta con ventaglio, 50 x 61 cm. Museo d’Orsay Parigi.

Testa di giovane meticcia, cm. 36 x 30.
Eva esotica, cm. 43 x 25 Parigi proprietà privata.
Nafea Faa Ipoipo, cm 105 x 77,5 Basilea Kunstmuseum.

Arearea, cm. 75 x 94 Parigi Museo d’Orsay.

Te Nave Nave Fenua, cm. 91 x 72 Kurashiki Ohara Art Museum.

Donne tahitiane sulla spiaggia, cm. 110 x 89 New York N.Y. Lehman.

Ta Matete, cm 73 x 92, Basilea Kunstmuseum.

Il Mulino David a Pont-Aven, cm.73 x 92 Museo d’Orsay Parigi.
Anna Martin e la scimmia Taoa, cm. 116 x 81 Berna Halnooser.

Otahi, cm. 50 x 73 Proprietà privata Parigi.
Pape Moe, cm. 99 x 75 Zurigo Buhrle.

Notte di Natale, cm 72 x 83 New York Small.

Vaite Goupil, 75 x 65 Copenaghen Ordrupgaadsamlingen.

Vairumati, cm. 73 x 94 Parigi Museo d’Orsay.
Cavallo bianco, cm. 141 x 91 Museo d’Orsay, Parigi.

Due donne tahitiane, 94 x 73 New York Metropolitan Museum.

Natura morta con coltello, cm 66 x 75 Zurigo Buhrle.

Girasoli e pere, cm. 93 x 73 Proprietà privata Parigi.

… e l’oro dei loro corpi, 67 x 76, Parigi Museo d’Orsay.

Innamorati tahitiani, cm. 73 x 92,5 Praga Narodni Galerie.

Giovanetta tahitiana con ventaglio, cm 92 x 73 Essen Museum Folkwang.

Famiglia tahitiana, cm 73 x 92 New York proprietà privata.

Lo stregone di Hiva-Oa, cm. 92 x 73 Liegi, Musée des Beaux Arts.
Racconti barbari, cm. 130 x 89 Essen, Museum Folkwang.

Cavallo al pascolo e maiale, cm. 75 x 65 Melsinki Atheneumin Taidemuseo.
