Pittore Mattia Preti detto il Cavalier Calabrese
Mattia Preti nacque a Taverna il 24 febbraio 1613 e morì a La Valletta il 3 gennaio 1699.
Mattia Preti nacque a Taverna il 24 febbraio 1613 e morì a La Valletta il 3 gennaio 1699.
Ridolfo, figlio di Domenico Ghirlandaio, si formò presso la bottega di famiglia, in cui lavorava anche suo zio David, e più tardi in quella di Fra Bartolomeo
Sodoma fu attivo anche a Roma, del cui soggiorno non si conosce la data di inizio, documentato però già dal 1508 quando fu chiamato in Vaticano da Giulio II, che gli commissionò la decorazione del soffitto nella Stanza della Segnatura
Francesco Solimena, considerato fra gli artisti che meglio espressero il linguaggio tardo-barocco in Italia, nacque il 4 ottobre 1657 a Canale di Serino.
Garofalo, benché appartenente a quella schiera di pittori carichi di echi quattrocenteschi, è considerato ma non universalmente, il pittore più famoso dell'ambiente ferrarese di questo periodo.
Vecchietta nacque a Siena nel 1410 e in questa città svolse gran parte della sua attività artistica.