Pittore Jacopo Bassano, detto Jacopo da Ponte
La formazione artistica i Jacopo Bassano si svolge, nel primo periodo sotto la guida del padre, un modesto pittore, capostipite dei Bassano, poi a Venezia nella bottega d'arte di Bonifacio de' Pitati
La formazione artistica i Jacopo Bassano si svolge, nel primo periodo sotto la guida del padre, un modesto pittore, capostipite dei Bassano, poi a Venezia nella bottega d'arte di Bonifacio de' Pitati
Francesco Albani inizia insieme a Guido Reni ed al Domenichino nella bottega del manierista fiammingo Denijs Calvaert, poi segue l'Accademia del Carracci, quindi l'Accademia romana di San Luca.
Dal 1500 l'attività artistica di alessandro Araldi si svolse in larga parte per il monastero benedettino di San Paolo. Qui vi decorò il coro della chiesa abbaziale (affreschi andati perduti) e la cappella di Santa Caterina di Alessandria.
Amico Aspertini, appartenente ad una famiglia di pittori (suo padre era Giovanni Antonio, suo fratello si chiamava Guido), ricevette i suoi primi insegnamenti artistici da Francesco Francia e Lorenzo Costa
I primi insegnamenti Arcimboldo li riceve dal padre Biagio, anch'esso pittore. Anche le prime esperienze artistiche le fa nella bottega del padre e con lui realizza importanti opere per il duomo di Milano
il primo avvio alla carriera artistica di Giovanni Balducci si compie nella bottega di Giovan Battista Naldini, un pittore manierista influenzato dalla pittura del Vasari.