La Valle delle Regine, conosciuta anticamente come Ta-Set-Neferu (“il luogo della bellezza”), ospita le sepolture delle spose reali e dei principi delle dinastie XIX e XX. Situata a sud-ovest della Valle dei Re, questa necropoli racchiude alcuni dei cicli pittorici più raffinati dell’intera storia egizia.
1. La Valle delle Regine: Il luogo della bellezza eterna
Le tombe in quest’area vengono identificate con la sigla QV (Queen’s Valley). A differenza della Valle dei Re, qui il paesaggio è dominato da una profonda gola rocciosa dove il contrasto tra il cielo terso e la roccia calcarea crea un’atmosfera mistica.
Le sepolture qui rinvenute mostrano una cura del dettaglio e una vivacità cromatica che hanno resistito per millenni, offrendo una testimonianza preziosa dei riti funebri legati alla rigenerazione e alla vita ultraterrena.
2. La Tomba di Nefertari (QV66): La “Cappella Sistina” dell’Egitto
La tomba di Nefertari, la sposa prediletta di Ramesse II, è senza dubbio il gioiello più splendente della Valle delle Regine. Scoperta nel 1904 da Ernesto Schiaparelli, la QV66 è celebre per i suoi dipinti murali che coprono ogni centimetro delle pareti, con colori così freschi da sembrare appena stesi.
La struttura e le decorazioni della QV66
Le scene raffigurano il viaggio della Regina verso il regno di Osiride. Nefertari è ritratta con estrema eleganza, mentre offre doni alle divinità o gioca a Senet, simboleggiando il superamento delle prove del destino.


3. Le Tombe dei Principi: Khaemuaset e Amonherkhopeshef
Oltre alle regine, la valle accoglie anche i figli dei sovrani che non arrivarono mai al trono. Tra le più significative troviamo le tombe dei figli di Ramesse III.
Tomba di Khaemuaset (QV44)
Il principe Khaemuaset era uno dei figli più amati. La sua tomba presenta decorazioni eleganti dove il giovane viene accompagnato dal padre al cospetto delle divinità dell’Oltretomba.

Tomba di Amonherkhopeshef (QV55)
Anche questa sepoltura mostra il principe fanciullo, riconoscibile dalla tipica “treccia della giovinezza”, introdotto dal padre Ramesse III verso il giudizio di Osiride. La qualità dei rilievi è altissima.

Pagine correlate: Valle dei re – Accenni sull’arte dell’antico Egitto 1 – Accenni sull’arte dell’antico Egitto 2 – Accenni sul periodo aureo tebano.
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