Opere di Andrea del Sarto
Sommario schematico: introduzione ai punti chiave
Prima di immergerti nei dettagli sulle opere di Andrea del Sarto, dai uno sguardo a questo schema riassuntivo per orientarti subito tra i concetti principali.
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Produzione Artistica: Un catalogo che spazia dai grandi cicli di affreschi alle tavole devozionali e ai ritratti.
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Capolavori Simbolo: La Madonna delle Arpie, il Cenacolo di San Salvi e la Disputa sulla Trinità.
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Stile e Tecnica: Maestria nel disegno (“senza errori”), uso innovativo dello sfumato e cromatismi vivaci.
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Fonti di Ricerca: Dati tecnici e storici basati sulla bibliografia specialistica del Rinascimento fiorentino.
Curiosità: Andrea del Sarto era talmente rapido e preciso nell’esecuzione che riuscì a copiare un ritratto di Raffaello (il Leone X) in modo così perfetto da ingannare perfino i collaboratori più stretti dell’urbinate. La sua copia fu inviata a Mantova al posto dell’originale, e solo un segno segreto apposto sul bordo della tavola permise anni dopo di svelare lo “scambio”.
E dopo questo sommario schematico, che è servito ad introdurti nel cuore della pagina, troverai qua sotto ogni dettaglio.
Pagine correlate all’artista: Biografia di Andrea del Sarto – Elenco delle opere di Andrea del Sarto – Pittori toscani del suo periodo – Pittori toscani del suo periodo – Il Pontormo – Rosso Fiorentino – Il periodo artistico – Bibliografia.
Alcuni dipinti di Andrea del Sarto

Noli me tangere, anno 1510 circa, tecnica ad olio su tavola, 176 x 155, Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto, Firenze.

Matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria, anno 1512-1513 circa, tecnica ad olio su tavola, 167 x 122 cm., Gemäldegalerie, Dresda.

Annunciazione di San Gallo, anno 1512-1513, tecnica ad olio su tavola, 183 x 184 cm., Galleria Palatina, Firenze.

Natività della Vergine, anno 1513-1514 circa, affresco, 410 x 340 cm., Chiostrino dei Voti della basilica della Santissima Annunziata, Firenze.

Dama col cestello di fusi, anno 1514-1515 circa, tecnica ad olio su tavola, 76 x 54 cm., Galleria degli Uffizi, Firenze.
Altre opere di A. del Sarto: dalle Storie di Giuseppe alla Carità

Storie di Giuseppe ebreo: “Storie dell’infanzia di Giuseppe” e “Giuseppe interpreta i sogni del faraone”, anno 1515-1516 circa, tecnica ad olio su tavola, 98 x 135 cm., Galleria Palatina, Firenze.

Madonna degli Angeli, anno 1516 circa, tecnica ad olio su tavola, 141 x 106 cm., Parigi, Louvre.

Madonna delle Arpie, anno 1517, tecnica ad olio su tavola, 208 x 178 cm., Galleria degli Uffizi, Firenze.

Disputa sulla Trinità, anno 1517 circa, tecnica ad olio su tavola, 232 x 193 cm., Galleria Palatina, Firenze.

Carità, anno 1518, olio trasferito su tela, 185 x 137 cm., Museo del Louvre, Parigi.
Altre opere di Andrea del Sarto: dal Tributo a Cesare al S. Giovannino

Tributo a Cesare, anno 1520 circa, completato (con integrazioni) da Alessandro Allori nel 1582), affresco, 502 x 536 cm., Villa Medicea, Poggio a Caiano.

Madonna della Scala, anno 1522-1523, tecnica ad olio su tavola, 177 x 135 cm., Museo del Prado, Madrid.

Assunta Panciatichi, anno 1522-1523, tecnica ad olio su tavola, 362 x 209 cm., Galleria Palatina, Firenze.

San Giovannino, anno 1523, tecnica ad olio su tavola, 94 x 68 cm., Galleria Palatina, Firenze.
Altre opere: dalla Pietà di Luco al Sacrificio di Isacco

Pietà di Luco, anno 1523-1524, tecnica ad olio su tavola, 239 x 199 cm., Galleria Palatina, Firenze.

Sacra Famiglia Bracci, anno 1523 circa, tecnica ad olio su tavola, 129 x 105 cm., Galleria Palatina, Firenze.
Madonna del Sacco, anno 1525, affresco, 191 x 403 cm., basilica della Santissima Annunziata, Firenze.

Salvatore, anno 1525, tecnica ad olio su tavola, 47 x 27 cm., basilica della Santissima Annunziata, Firenze.

Assunta Passerini, anno 1526-1529, tecnica ad olio su tavola, 236 x 205 cm., Galleria Palatina, Firenze.

Ultima cena, anno 1527, affresco, 525 x 871 cm., Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto, Firenze.

Le tre versioni del Sacrificio di Isacco. La prima, anno 1527 circa, tecnica ad olio su tavola, 178 x 138 cm., Museum of Art, Cleveland. La seconda, Sacrificio di Isacco, anno 1527-1529 circa, tecnica ad olio su tavola, 213 x 159 cm., Gemäldegalerie, Dresda. La terza, Sacrificio di Isacco, anno 1527-1530 circa, Museo del Prado, Madrid.
Altre opere: dalla Sacra Famiglia Barberini alla Madonna in Gloria

Sacra Famiglia Barberini, anno 1528 circa, tecnica ad olio su tavola, 140 x 104 cm., Palazzo Barberini, Galleria Nazionale di Arte Antica, Roma.

Dama col Petrarchino, anno 1528 circa, tecnica ad olio su tavola, 87 x 69 cm., Galleria degli Uffizi, Firenze.
Annunciazione Della Scala, anno 1528, tecnica ad olio su tavola, 96 x 189 cm., Galleria Palatina, Firenze.

Pala di Gambassi, anno 1528 circa, 215 × 175 cm., Galleria Palatina, Firenze.

Dossale dei quattro santi (Pala di Vallombrosa), anno 1528 circa, tecnica ad olio su tavola, 200 × 250 cm., Galleria degli Uffizi, Firenze.

Autoritratto, anno 1528-1529, affresco staccato, 51,5 x 37,5 cm., Corridoio Vasariano, Firenze.

San Jacopo con due fanciulli, anno 1528-1529, tecnica ad olio su tela, 159 x 86 cm., Galleria degli Uffizi, Firenze.

Sacra Famiglia Borgherini, anno 1529 circa, tecnica ad olio su tavola, 135,9 x 100,6 cm., Metropolitan Museum, New York.

Sacra Famiglia Medici, anno 1529, tecnica ad olio su tavola, 140 x 104 cm., Galleria Palatina, Firenze.

Madonna in gloria con quattro santi, anno 1530, tecnica ad olio su tavola, 308 x 208 cm., Galleria Palatina, Firenze.
