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Tranello n° 5: Variare un colore senza aggiungercene altri Proviamo a rispondere a queste due domande: Si può schiarire o scurire un colore senza aggiungere altri pigmenti più chiari o più scuri? Da un pigmento bianco si può ottenere un nero senza aggiungerci altri pigmenti?
La risposta ad entrambe le
domande è: "Assolutamente" no! "Relativamente" si! Attenzione che questo
trabocchetto è pernicioso e non perdona! Quando apriamo un tubetto di
bianco di titanio veniamo affascinati dal suo candore e non
ci accorgiamo che quel colore può variare con il variare
della luce. A cielo aperto, con il sole che spacca le
pietre, quel pigmento ha un certo tono. In un ambiente
chiuso quel bianco non è più tanto bianco. Al lume di
candela quel bianco diventa color arancione. Al buio quel
bianco non si vede, quindi diventa nero. Ciò che ho affermato sembra
ovvio e scontato. Purtroppo non è così: dipingiamo un quadro
in pieno giorno, magari anche con il sole alto, poi quando
ritorniamo in casa ci accorgiamo di averlo fatto troppo
scuro! E non ci rendiamo conto del perché!
Viceversa, la realizzazione di un'opera in ambiente poco illuminato porta a campiture molto chiare, di cui si prenderà coscienza solo recandosi all'esterno con la tela già dipinta. Il tranello è rovinoso perché viene ingannato il nostro senso visivo, e nulla si può fare se non quello di tenere sempre presente questo cattivo fattore. Una cosa può mitigare la perniciosità di questo trabocchetto: premurarsi di non iniziare a dipingere su una tela completamente bianca. Il suo candido riflesso sui nostri occhi, specialmente con il sole alto, ci impone l'impiego di colori ancora più scuri. Viceversa il buio ci impone l'uso di colori molto chiari. Conclusioni: se prevedete di dipingere sotto il sole portatevi una tela color grigio scuro; viceversa, una tela con un grigio abbastanza chiaro.
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