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Nella pittura ci vuole: precisione o spontaneità? Precisione o Spontaneità? Attenzione all'assoluta integralità! Io, personalmente, preferisco la seconda, ma condita con un pizzico di precisione, al quale aggiungo le immancabili distrazioni!
Non gettate via le varie
inconsapevoli distrazioni! Nella pittura queste sono il sale della
spontaneità. Naturalmente parlo di quelle che snelliscono la
composizione e la rendono "pozzo" di interminabili messaggi.
Ma, mi ci si domanderà: "Come riconoscere gli errori benigni
da quelli maligni?" Non è facile. Ci sono due metodi: uno
completamente sbagliato ed un altro abbastanza efficace, ma
per adesso - nel descriverli - lascio a voi giudicare quale
sia quello che dovrete prendere in considerazione e quello a
cui dovrete tenervi ben lontani.
Fatevi queste domande: Quale pittura - riferendovi ai grandi maestri - è meno spontanea della mia? Quello che faccio - nella pittura - è forse il frutto di un dovizioso studio sulle varie tecniche per la strutturazione e la coloristica? Cosa conosco io del temperamento, della freschezza, della spontaneità di un dipinto? Quante volte occorrere rifare lo stesso soggetto - paesaggio, natura morta o ritratto - affinché la mia pittura raggiunga un ragionevole sviluppo? Nella pittura deve essere tutto ordinato? Nulla dovrà sembrare impresso per puro caso? Neanche parlando di movimento? Datevi una risposta a queste domande e vi accorgerete quali delle due soluzioni è quella giusta. Se nonostante l'aiuto pervenuto dalle vostre risposte non riuscissite a capire la differenza fra le due opzioni ...... non importa ...... più tardi ve ne accorgerete, più forte, poi, sarà la vostra determinazione! (ricordate bene la parola determinazione) Altro non posso dirvi! Anche questo è rigorosamente personale! Non permettetemi di invadere la Vostra privacy! Non fatevi influenzare da nessuno!
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