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Gli inganni del pittore: riproduzione di un colore inimitabile

 

Gli inganni che il pittore deve creare  sulla  tela per dare plasticità alle forme e profondità agli spazi, sono moltissimi, ma tutti compresi in due grandi categorie, ovvero la prospettiva delle forme (o lineare) e la prospettiva del colore (aerea).

Abbiamo visto in altre pagine (frammentiarte.it, collegate col menù iniziale del corso di pittura) che il colore é luce e la  luce  é colore, quindi con l'ausilio della luce creiamo il nuovo  inganno nella tela.

Prendiamo il caso di un oggetto con colore "inimitabile",  portiamoci  all'aperto,  mettiamocelo di fronte  e  proviamo, mescolando  i quattro colori base (tre più il bianco), a trovare quel  colore  da stendere sella nostra tela. Primo  tentativo.... nulla!  Secondo tentativo .... nulla!  Terzo  ........ e   poi ancora ...................... risultati ...... grigio, grigio, grigio, sempre grigio in moltissime tonalità. Ad un certo punto ci stanchiamo e ci convinciamo che quel colore, effettivamente non si può imitare. No non é possibile!  Entriamo in  una  stanza illuminata artificialmente, portandoci dietro l'oggetto, e  facciamo  altri tentativi .... otteniamo ancora .................. Grigio, grigio, e sempre il grigio. Proviamo  a diminuire l'intensità della luce .............. ancora grigio,  grigio,  e sempre grigio ............

A  questo  punto, dopo tutte le prove e le delusioni, spegniamo completamente la luce ed iniziamo a riflettere. "No! Non ci sto" esclama uno di noi! Io non mi sono arreso ed asserisco di essere  riuscito  ad imitare quel colore!. "Si dico proprio così!" "La stanza è buia  e nessuno di voi potrà dire che quel colore è diverso! da quello che ho steso sulla tela". Il nostro compagno accende soffusamente la luce, la regola con la minima intensità e ci fa vedere il suo lavoro. Ci accorgiamo che tutti i colori formati dai suoi numerosi tentativi, sono pressappoco uguali tra loro. Guardiamo l'oggetto che ci siamo portati dietro e vediamo che ha lo stesso colore delle mescolanze che sono stese sulla tela. Evviva! Siamo stati bravi ed abbiamo imitato quel colore! No! È un inganno perché la luce della stanza è bassissima e tutto è confuso! Allora cosa fare? È possibile forse mostrare le nostre opere al buio? Certamente no!  Allora  cosa  fare? Cerchiamo di costruire un  inganno un po' più  verosimile! Per prima cosa illuminiamo  la tela e dirigiamo meno luce all'oggetto! Quest'ultimo si scurisce ulteriormente diventando ancora più grigio, perdendo tutto il vigore che aveva quando era sotto i raggi del sole, la nostra tela e la tavolozza sono più  illuminate, ed ecco che il compito diventa più facile. Ad opera terminata avremo davanti a noi un oggetto in un contesto assai scuro. Sarà proprio quell'oscurità a giustificare il colore dell'oggetto dipinto. Il nostro senso visivo, percepirà in questo dipinto, proprio i colori dell'oggetto in questione, ed il ragionamento inconscio sarà: "Quello che  vedo nella tela é quel tale oggetto, di quel tal colore, che alla luce soffusa diventa tale.

Concludendo ..... cosa é effettivamente successo sulla tela, a  prescindere  dall'inganno? È successo  che noi - pur facendo capire, con artifizio, che tale oggetto  é  di quel preciso colore -  possiamo inoltre cambiare a nostro piacimento il colore stesso dell'oggetto in questione, giustificandolo, cioè semplicemente cambiando lo sfondo.  Perciò dando più o meno forza allo sfondo, é come se cambiassimo  colore all'oggetto. Nella prossima pagina vedremo il perché.