Le scala di Re maggiore sulla chitarra

Per l’esecuzione della scala di Re maggiore scritta nel seguente spartito, iniziare dalla quinta posizione (Dito 2, corda 5) per raggiungere poi la settima posizione e quindi il ritorno rispettando la diteggiatura. La scala dello spartito non è per il principiante.

Scala di Re maggiore con estensione di due ottave (quarta e settima posizione)

Scala del re maggiore

La scala di Re maggiore è formata dalle note Re – Mi – Fa# – Sol – La – Si – Do# – Re. Essa ha due diesis (uno sul Fa ed uno sul Do) e la rispettiva scala somigliante è quella del Si minore.

Le note della scala del Re maggiore
Configurazione della scala di Re maggiore nella tastiera della chitarra. Ogni diesis (sul fa e sul do) corrisponde al bemolle della nota successiva. Le note di questa scala corrispondono a quella melodica del Si minore, in fase discendente.
Scala di Re maggiore in seconda posizione
Scala di Re maggiore eseguita in seconda posizione

Scala di Re maggiore eseguita in settima posizione
Scala di Re maggiore eseguita in settima posizione. Il raggiungimento del Do# della terza corda (sesto tasto) deve avvenire con la mano in sesta posizione la quale ritornerà in settima posizione nella corda successiva (Fa# seconda corda, settimo tasto)-

Per chi ha un’apertura di dita più larga la scala può eseguirla nella maniera sotto riportata

Scala di Re maggiore eseguita in settima posizione con più apertura delle dita
Scala di Re maggiore eseguita in settima posizione. Il raggiungimento del Do# della quarta corda (undicesimo tasto) deve avvenire con allargamento del dito n° 4.
Scala di Re maggiore eseguita in nona posizione
Scala di Re maggiore eseguita in nona posizione. Questa posizione è molto agevole perché comprende solamente quattro tasti, ma è l’ultima scala maggiore con la quale si può agevolmente lavorare, a meno che la chitarra non abbia la spalla mancante o sia elettrica.

Per il video di quest’ultima scala, in nona posizione, potete guardare quello della scala di Do maggiore eseguito in settima posizione: cambiano le note, cambiano i tasti ma rimangono inalterati il lavoro sulle le corde e i movimenti della mano sinistra.


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