Testo e accordi di Nuntereggae più

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Testo e accordi di “Nunteraggae più” in pdf

“Nuntereggae piú” è una famosa canzone scritta e cantata da Rino Gaetano. Il brano fu pubblicato per la prima volta nel 1978 con il singolo a 45 giri nel cui lato B si trovava “E cantava le canzoni”.

Il contenuto della canzone è un vero e proprio grido di allarme del cantautore verso la coscienza collettiva ed individuale degli italiani. La pubblica denuncia – è di questo che si tratta – nasce da una sofferta riflessione sull’allora situazione del nostro Paese. Vi si elencano personaggi di spicco e fatti con evidenti collegamenti logico-politico-civili, ovvero la degenerazione neo-consociativa provocata dai partiti della maggioranza (Democristiani, socialisti, liberali e repubblicani), appoggiati dai comunisti, che secondo il cantautore avevano ormai e corrotto gran parte della popolazione.

Sotto è riportato il testo integrale della canzone:

Abbasso e alé

abbasso e alé

abbasso e alé con le canzoni

senza fatti e soluzioni

la castità la verginità

la sposa in bianco il maschio forte

i ministri puliti i buffoni di corte

ladri di polli

super pensioni

ladri di stato e stupratori

il grasso ventre dei commendatori

diete politicizzate

evasori legalizzati

auto blu sangue blu

cieli blu amore blu

rock and blues

Nuntereggaepiù

Eya alalà

pci psi

dc dc

pci psi pli pri

dc dc dc dc

Cazzaniga

avvocato Agnelli Umberto Agnelli

Susanna Agnelli Monti Pirelli

dribbla Causio che passa a Tardelli

Musella Antognoni Zaccarelli

Gianni Brera

Bearzot

Monzon Panatta Rivera D’Ambrosio

Lauda Thoeni Maurizio Costanzo Mike Bongiorno

Villaggio Raffa Guccini

onorevole eccellenza cavaliere senatore

nobildonna eminenza monsignore

vossia cherie mon amour

Nuntereggaepiù

Immunità parlamentare

abbasso e alé

il numero 5 sta in panchina

s’è alzato male stamattina

mi sia consentito dire

il nostro è un partito serio

disponibile al confronto

nella misura in cui

alternativo

aliena ogni compromesso

ahi lo stress Freud e il sess

è tutto un cess

ci sarà la ress

se quest’estate andremo al mare

solo i soldi e tanto amore

e vivremo nel terrore che ci rubino l’argenteria

è più prosa che poesia

dove sei tu? non m’ami più?

 dove sei tu? io voglio tu

soltanto tu dove sei tu?

Nuntereggaepiù

Ue paisà

il bricolage il quindicidiciotto

il prosciutto cotto

il quarantotto

il sessantotto

il pitrentotto

sulla spiaggia di capocotta

Cartier Cardin Gucci

portobello e illusioni

lotteria a trecento milioni

mentre il popolo si gratta

a dama c’è chi fa la patta

a settemezzo c’ho la matta

mentre vedo tanta gente

che non c’ha l’acqua corrente

e non c’ha niente

ma chi me sente …

ma chi me sente

e allora amore mio ti amo

che bella sei vali per sei

ci giurerei

ma è meglio lei che bella sei

che bella lei vale per sei

ci giurerei sei meglio tu

che bella sei

Nuntereggaepiù.


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