Testo e accordi di Mambo (Lucio Dalla)

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Mambo è una canzone scritta e pubblicata nel 1980 dal cantautore italiano Lucio Dalla. Il brano ha un contenuto abbastanza velenoso che è idealmente in contrapposizione con “Cara” (lato B dello stesso Album). Entrambe le canzoni trattano il tema dell’amore ma in maniera inversa: il presente testo parla dell’impossibilità dell’amore, al contrario di “Cara” che lo promuove fino a sostenere l’impossibilità del non amore.

L’album – che comprende tracce di successo come Futura, Balla balla ballerino, Siamo dei, Cara e Meri Luis – ottenne un successo strepitoso (il più venduto dell’anno), tanto che tutto il suo contenuto entrò prepotentemente nella cultura musicale italiana degli anni Ottanta-Novanta.

Lato A:  Balla balla ballerino – Il parco della luna – La sera dei miracoli – Mambo.

Lato B: Meri Luis – Cara – Siamo dei – Futura.

Sotto è riportato il testo integrale della canzone:

Dov’è, dov’è?

Dov’è quel cuore, dov’è

datemi un coltelo, un coltello per favore

dov’è quel cuore bandito che ha tradito

il mio povero cuore, lo ha smontato e finito

dov’è

Tu reggimi la mano e poi dimmi se il suo cuore

è vicino o se è andato lontano

se in giro per l’Europa, occhi neri

il suo cuore si è seccato, è diventato una scopa

dov’è se d’amore è proprio vero che non si muore, non si muore

cosa faccio nudo per strada mentre piove

e c’è di più,

non dormo da una settimana,

per quel cuore di puttana

sono andato al cinema e mi han mandato via

perché piangevo forte e mangiavo la sua fotografia

e tu, e tu

datemi un coltello, un coltello per favore

dov’è quel cuore marziano

se ne è andata sbattendo la porta e avevo in mezzo la mano

dov’è la diva del muto

è una minaccia per tutti il suo cuore, il suo cuore ad imbuto

dov’è, dov’è

scende dal tram e si avvicina e fa due passi

di Mambo

si sente molto furba e carina dice:

con te non ci rimango

io col cuore in cantina, ma sono un uomo e dico:

vattene via

leva il tuo sorriso dalla strada

e fai passare la mia malinconia

e porta via gli stracci, i tuoi fianchi e quella

faccia da mambo

e la tua falsa allegria per trasformare in sorriso

anche l’ultimo pianto

tu, si, proprio tu. Tu, si proprio tu, che non hai mai paura

chiedi se qualcuno ti presta la faccia

stai facendo una brutta figura

La mia regina del mambo

se ci ripenso preferisco ritornare in cantina

che avere te, ancora al mio fianco. Tu, tu….


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