Testo e accordi de "L’italiano"

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Testo e accordi di “L’italiano” in pdf

L’italiano, impropriamente conosciuta anche come “Lasciatemi cantare”, è una canzone famosa a livello planetario, scritta nel 1981da Toto Cutugno e Cristiano “Popi” Minellono per Adriano Celentano. Quest’ultimo decise di non cantarla e fu presentata per la prima volta in occasione del Festival di Sanremo (edizione 1983), ove riuscì a raggiungere soltanto il quinto posto. Fu però un vero trionfo nella classifica del Totip “Cantanti & vincenti”.

L’ispirazione del testo, secondo alcuni, sarebbe stata la vittoria della nazionale di calcio ai Mondiali del 1982 ma tale supposizione fu più volte smentita dallo stesso Cutugno che, tra l’altro, non ha mai rinnegato la data riferita al 1981.

Con L’italiano il celebre cantautore si presentò al Festival di Sanremo dopo che ne era stato assente per tre anni. Acclamato dal pubblico presente nell’Ariston durante la proclamazione delle canzoni vincenti, Cutugno non tardò ad assaporare la vittoria attraverso il Totip, “Cantanti e vincenti”, collegato al Festival, assegnatagli dalla grande massa dei telespettatori: in tale speciale classifica, il brano arrivò al primo posto.

“L’italiano” raggiunse il secondo posto nel premio della critica espresso dai giornalisti, dietro a “Vacanze romane” dei Matia Bazar.

La canzone in esame risultò come il secondo disco più venduto tra quelli presentati a quel Festival (anche qui dopo Vacanze romane), ed il diciottesimo in assoluto nella classifica italiana dei singoli più venduti nel 1983. A livello internazionale, però, la canzone ebbe certamente maggiore successo. Oggi, comunque, è una canzone conosciutissima ed ancora assai cantata.

Il brano generalmente si adatta molto bene all’accompagnamento della sola chitarra, come d’altronde sottolineano gli autori attraverso il testo stesso.

Qui sotto è riportato il testo integrale della canzone:

Lasciatemi cantare  con la chitarra in mano

lasciatemi cantare sono un italiano

Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente

e un partigiano come Presidente

con l’autoradio sempre nella mano destra

e un canarino sopra la finestra

Buongiorno Italia con i tuoi artisti

con troppa America sui manifesti

con le canzoni, con amore, con il cuore

con più donne sempre meno suore.

Buongiorno Italia, buongiorno Maria

con gli occhi pieni di malinconia

buongiorno Dio lo sai che ci sono anch’io

Lasciatemi cantare con la chitarra in mano

lasciatemi cantare una canzone piano piano

lasciatemi cantare perché ne sono fiero

 sono un italiano un italiano vero

Buongiorno Italia che non si spaventa

e con la crema da barba alla menta

con un vestito gessato sul blu

e la moviola la domenica in TV

Buongiorno Italia col caffè ristretto

le calze nuove nel primo cassetto

con la bandiera in tintoria

e una seicento già di carrozzeria

Buongiorno Italia, buongiorno Maria

con gli occhi pieni di malinconia

buongiorno Dio lo sai che ci sono anch’io

Lasciatemi cantare con la chitarra in mano

lasciatemi cantare una canzone piano piano

lasciatemi cantare perché ne sono fiero

sono un italiano un italiano vero.


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