Quattro ritmi folk per chitarra: valzer, marcia, mazurca, ballata

Valzer-Mazurca, la marcia Marcia-Polka, la Ballata e la Ballata country.

Si ricorda che i ritmi sotto riportati sono stati semplificati e, quindi, da considerare solo come base di partenza.

Primo ritmo: Valzer – Mazurca.

Il ritmo del Valzer e della Mazurca è in tre tempi. I puntini sopra gli accordi indicano che gli stessi vanno eseguiti “staccati”. Lo stacco dei suoni in levare si esegue allentando per un istante, ma in modo deciso, la pressione delle dita della mano sinistra sulle tre corde alte della chitarra (prima, seconda e terza corda) subito dopo avere dato le pennate, tutte in giù.

Il grado di “stacco” – una volta presa confidenza con il ritmo – può essere personalizzato a seconda dei gusti dell’individuo. Il valzer, come già osservato nelle pagine degli esercizi, vi permetterà molte configurazioni perché il suo ritmo copre differenti velocità: si va dal valzer inglese (84-90 bpm) a quello viennese (180 bpm e più), rispettivamente valzer lento e veloce, passando attraverso la Mazurca (più o meno 160 bpm). Nei tempi in levare le pennate potranno anche essere raddoppiate entrambe (inserendo le crome, ovvero gli ottavi), oppure solo l’una, o solo l’altra.

Potete iniziare con il metronomo a 60 battiti al minuto e sarete già assai vicini alla velocità del valzer lento. Il Valzer viennese ha una velocità più o meno doppia di quello inglese.

Per questi tre ritmi si consiglia di alternare l’impiego del plettro (non nella canzone stessa) a quello delle dita della mano destra. Il secondo risulta più pulito interessando soltanto le specifiche note (ognuna per dito), specialmente sulla linea del basso.

Per avere un efficiente smorzamento dei suoni occorre impiegare preferibilmente accordi in barrè. Un buon effetto si ottiene anche stoppando i bassi, ma sta al chitarrista individuarne i momenti giusti per dare quel particolare colore all’accompagnamento.

Scarica i file audio midi: Valzer lentoValzer veloce.

Valzer mazurca

Secondo ritmo: Marcia e Polka

La Polka (da noi non è sbagliato chiamarla “Polca”) è un ballo a tempo binario in 2/4, abbastanza veloce, ballabile “di coppia” (ma oggi anche “di gruppo”), assai gradito agli amanti del ballo liscio, i cui passi – talvolta camminati, altre volte saltati – ricalcano il famoso “one step” e quelli dei folk irlandese e francese. Divenuto ormai un ballo assai in voga, ne esistono varie configurazioni popolari oltre quelle della musica classica.

Per questo ritmo valgono gli stessi consigli relativi al Valzer-Mazurca: gli “staccati” (all’occorrenza anche sui bassi), la tecnica (impiegando o il plettro, o le dita libere), l’uso (in preferenza) dell’accordo in barrè e le pennate tutte in giù. La velocità della Polka è intorno ai 120 bpm, mentre quella della Marcia è leggermente superiore (120-124)

Scarica il file audio midi del ritmo: Lentoveloceveloce con basso smorzato

Secondo ritmo: Marcia e Polka

Terzo ritmo: Ballata

La ballata ebbe origini come genere letterario. Più tardi si sviluppò interessando anche altri campi, compreso quello musicale. Dagli inizi del Novecento il termine “Ballata” (Ballad in inglese) viene spesso impiegato per indicare – nella musica folk, pop, ma anche nel Jazz – quei pezzi eseguiti a ritmo lento, generalmente contenenti testo romantico. Oggi, nella musica folk, questo ritmo si impiega anche nelle canzoni con velocità più sostenute e con testi di argomento non necessariamente sentimentale, mantenendone tuttavia il contenuto narrativo. Come già accennato riguardo la velocità, il metronomo ha un’ampia zona di esercizio.

Scarica il file audio midi del ritmo:

ritmo folf - ballata

Ballata smorzando i suoni degli accordi e dei bassi

Scarica il file audio midi del ritmo:

Ballata con staccato

Quarto ritmo: Ballata country

Scarica il file audio midi del ritmo:

Ballata country


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