Formazione degli accordi di settima diminuita

Nella pagina precedente abbiamo visto la formazione di un accordo aumentato; ebbene, il suo contraltare è appunto l’accordo diminuito. Come accennato nell’introduzione, dovrò spesso ricorrere ad un linguaggio improprio per evitare di introdurmi nei lunghissimi e complicati meandri della musica, e quindi sostenere con forza delle verità che verità proprio non sono. Una fra queste è l’accorpare l’accordo diminuito vero e proprio con l’accordo di settima diminuita: il primo è formato da tre note che corrispondono alla Prima, Terza minore e Quinta diminuita, mentre l’altro è formato da quattro note che sono la Prima, Terza minore, Quinta diminuita e Sesta (leggi Settima diminuita). Nel caso del Do dim. Avremo Do – Mib – Solb, mentre per il Do7 dim. avremo Do – Mib – Solb – La. Gli intervalli sono tutti uguali e corrispondono a 3 semitoni ciascuno: 3 + 3 + 3. Se si continua con i salti si ritorna alla Prima e cioè Do – Mib – Solb – La – Do. Togliendo da quest’ultimo la Prima avremo Mib dim. formato dalle note Mib – Solb – La – Do. Notiamo che il Do settima diminuita è uguale al Mib settima diminuita e, continuando con i salti, ci accorgeremo che è uguale anche al Solb dim. ed al La dim. Nella chitarra è molto più agevole (e più bello) impiegare l’accordo a 4 note anziché quello a tre.

Il suono di questo accordo è molto caratteristico (dissonante ma piacevole con un piccolo senso di richiamo o di attesa) e non può essere sostituito da altri accordi quando lo si incontra in una partitura. Quello che più gli si avvicina (considerando il Do7 dim.) è il Si7, ma di conseguenza sono anche il re7, Fa7 e Lab7. Soltanto uno di questi talvolta potrà sostituire il rispettivo accordo di Settima diminuita. Di questo accordo conosciamo la paternità: Johann Sebastian Bach.

I simboli  del do diminuito sono: Do dim, Co, Do7dim, Co7, Dom7-5, Dm7 5b.  Gli accordi di settima diminuita si trovano alla pagina Accordi di settima diminuita.

Domanda a bruciapelo con risposta in fondo alla pagina: Quante sono le chiavi musicali e perché vengono impiegate?

scala cromatica nomi e posizioni dei gradi

Risposta alla domanda a bruciapelo: Le chiavi musicali, come simbolo, sono tre (chiave di Do3, chiave di Fa2 e chiave di Sol3) ma hanno sette posizioni. A seconda della posizione prendono il nome. La chiave del Sol ha una posizione (quella che tutti noi conosciamo, sulla seconda linea), quella del Do quattro posizioni (soprano sulla prima linea, mezzo soprano sulla seconda linea, contralto sulla terza linea e tenore sulla quarta linea) e quella del Fa due posizioni (chiave di baritono sulla terza linea e chiave di tenore sulla quarta linea). Le chiavi musicali servono ad evitare gli eccessi di tagli addizionali.


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