Formazione degli accordi Nona, Settima Nona e Sesta Nona

Accordi di Nona:

Anche in questa pagina sono costretto, per evitare di complicare ulteriormente questo breve e pratico manuale, a fare discorsi impropri. Spiegare l’accordo di nona, in modo che possa capire le sfumature anche un principiante, è un lavoro alquanto arduo ma ci provo lo stesso.

Sto accorpando per comodità due gruppi di accordi in un’unica voce, soprattutto perché nella nostra simbologia non risulta completa la distinzione come la notazione scritta in inglese: L’accordo di nona ha dentro di sé (come ovvio) una nona maggiore, ma occorre fare molta attenzione alle altre note che lo compongono. La notazione italiana ci dà solamente un “Do9” mentre quella inglese un “Cadd9” ed un “Csus2”.

In relazione a questa ultima simbologia (quella inglese), abbastanza chiara, siamo in grado di distinguere un accordo ottenuto con una nota aggiunta (Nona, che forma  il “Cadd9) da un accordo ottenuto con una nota che ne sostituisce un’altra (Seconda, che forma il “Csus2”). Nel secondo caso si parla di “sospesa”. Perciò avremo per il “Cadd9” le note Do, Mi, Sol, Re con i salti che corrispondono a 4 semitoni per il primo, 3 semitoni per il secondo e 7 semitoni per il terzo; per il “Csus2” avremo invece Do, Re, Sol con il primo salto di 2 semitoni ed il secondo salto di 5 semitoni.

A prescindere dalla differenza di notazione sembrerebbe tutto chiaro, ma adesso interviene un altro fattore di complicazione perché nel pianoforte il Do9 viene formato dalle note appartenenti alla stessa ottava e cioè Do, Re, Mi, Sol con i rispettivi salti di 2 semitoni per il primo, 2 per il secondo e 3 per il terzo. Da questo ne deriva anche la pluralità dell’impiego di tale accordo (questo perché li ho voluti accorpare in un singolo gruppo). Può essere impiegato per una semplice variazione di abbellimento dentro il rispettivo accordo maggiore, addirittura sostituendosi con quest’ultimo, oppure usato per la creazione di “effetti sorpresa” come un Do9 in un brano suonato in Sib ….. e qui  ….. si preferirebbe tranquillamente lasciarlo completamente intatto perché il suo suono, anche se dissonante, è ricco e piacevole.

I simboli  dell’accordo di Nona riferiti al Do sono: Do9, Cadd9, Csus2

Accordo di Settima e Nona:

L’accordo che vado adesso a descrivere è quello di settima e nona. Questo accordo è formato con altre note aggiunte al corrispettivo accordo maggiore e cioè una settima (minore) ed una nona (maggiore). Perciò avremo un accordo a cinque note, che riferite al Do, sono Do – Mi – Sol – Sib – Re con relativi salti di 4 – 3 – 3 – 4 semitoni. Dopo il lungo discorso fatto sopra sull’accordo di nona adesso mi ritrovo a dover dire che in musica l’accordo di nona non è quello spiegato prima ma questo! Ebbene …. è così! Ma non solo! Se vogliamo semplificare questo accordo togliendo una nota, dobbiamo preferire di eliminare la quinta (nel nostro caso il Sol). Comunque … confusione a parte, questo accordo, ricco, dissonante ma piacevole si limita soltanto ad alcune “strappate” che concludono il pezzo. Qui, se vi è difficile, potrete benissimo sostituirlo con il rispettivo maggiore senza che vi siano stonature, ma tra il “farlo” ed il “non farlo” sentirete la sostanziale differenza! E ed anche se ne vale la pena sostituirlo! Per la pagina degli accordi andare alla pagina Accordi di nona

I simboli  del Do di Settima Nona sono: “Do7/9”, “C9”, “C7/9”, “C2”

Accordi di Sesta Nona:

Questo accordo è formato aggiungendo una sesta maggiore ed una nona maggiore all’accordo di riferimento fondamentale. Non si trova facilmente nelle nostre partiture ma nella musica sud-americana, e, il suo suono è veramente caratteristico, tanto da non poter essere sostituito facilmente da altri accordi. La sua formazione riferita al Do è Do – Mi – Sol – La – Re con i rispettivi intervalli in semitoni di 4 – 3 – 2 – 5

I simboli sono “Do6/9”, “C6/9”.  Vedi gli accordi di sesta nona

Accordi di Nona minore

Eccoci di nuovo con un accordo che vuole l’aggiunta della nona all’accordo fondamentale. Questa volta però la nona aggiunta è minore con il risultato di un grande effetto dissonante per via di un Reb insieme ad un Do (anche se distanti 13 semitoni). Infatti riferendoci al Do avremo la formazione Do – Mi – Sol – Re con salti di 4 – 3 – 6 semitoni. Il suo impiego nella musica corrente è molto limitato: in quei rari casi lo incontriamo generalmente nell’imminenza di chiudere il brano con la tonica finale, come appunto succede con l’accordo di settima, ma con una caratteristica più sostanziosa che lo caratterizza.

I simboli sono: Do9m, C(min 9), Do9-

Domanda a bruciapelo con risposta in fondo alla pagina: Come vengono chiamati i vari gradi della scala?

scala cromatica nomi e posizioni dei gradi

Risposta alla domanda a bruciapelo: I vari gradi della scala vengono chiamati con Tonica, Sopratonica, Caratteristica o Modale, Sottodominante, Dominante, Sopradominante, Sensibile.


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