Le ultime pennellate sul dipinto

dipingere al di là della tecnica
Dipingere al di là della tecnica, col cuore e l’emozione

Sono le pennellate che migliorano l’armonia generale, oppure quelle che sciupano il quadro.

Ho già parlato in altre pagine dell’importanza di saper stabilire quando arriva il momento di dare l’ultima pennellata al quadro.

Non sottovalutate quell’importante passaggio perché comprende gli istanti decisivi per la buona riuscita – o per l’assassinio – del dipinto.

La tentazione di continuare a dipingere è presente in tutti gli artisti. Alcuni la sanno dominare e smettono di colpo.

Altri, si fanno prendere la mano e continuano ad apportare leggere ed indecise pennellate su particolari ancora indefiniti.

Purtroppo, assai spesso, molti di questi “indefiniti” sono delle meravigliose trascuratezze che conferiscono freschezza ed immediatezza all’intera stesura pittorica: quelle leccate di pittura, subdolamente aggiunte, uccidono il dipinto. Perché subdolamente? Perché, in effetti, l’artista vede il miglioramento del particolare ad ogni pennellata ma non si accorge della conseguente perdita armonica nella coloristica dell’intero contesto.

Altri pittori (quelli veramente bravi), quando arrivano al momento fatidico, decidono di continuare, fregandosene altamente dei particolari indefiniti e delle forme ormai già scelte ed accettate, cercando esclusivamente di accordare la coloristica.

Per migliorare la coloristica generale e non rovinare l’eleganza delle curve e quelle felici sbadataggini, spensieratamente riportate sulla tela durante la seduta, questi pittori non impiegano la loro razionalità ma la loro sensibilità al colore. Nonostante questo, anch’essi dovranno percepire l’arrivo del momento in cui dover smettere, che sarà certamente più tardo ma inevitabilmente certo. Oltre quella soglia il quadro incomincia a morire e forse ……. potrà un giorno risorgere!

Perché risorgere?

Se il dipinto, prima delle pennellate “killer”, è stato realizzato con profondo sentimento, gli rimane il cuore vivo e corposo al di sotto degli indecisi e leggeri apporti di pigmento, che il tempo fortunatamente potrà distruggere, riportandogli freschezza e immediatezza … tra qualche secolo!

Conclusione: cercate di sentire la coloristica generale del dipinto e – cosa di fondamentale importanza – non accettate che nessuno vi suggerisca di portare a termine questa o quella particolare zona.

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