Il coraggio nella Pittura

dipingere al di là della tecnica
Dipingere al di là della tecnica, col cuore e l’emozione

Siate voi stessi ed abbiate coraggio nello stendere i colori!

Quando iniziamo un quadro non abbiamo nessuna preoccupazione di rovinare ore ed ore di lavoro, e spesso ci divertiamo a sperimentare nuove idee.

Talvolta otteniamo ottimi dipinti con coloristiche che ci fanno domandare se effettivamente siano il frutto della nostra creatività.

Non riusciamo però ad essere arditi alla stessa maniera quando il quadro sta per essere portato a termine.

In questa delicata fase cerchiamo di fare più attenzione possibile a non sbagliare e preoccuparci soltanto di inserire colori in armonia con il contesto generale del quadro. Questo, amici miei, è sbagliato!

Aver paura di rovinare un qualcosa creata da noi non giova né alla pittura né al nostro stato d’animo, che viene invaso dall’ansia.

L’ansia è il nemico n° 1 della Pittura! Perciò coraggio, e non abbiate paura di aggiungere freschezza ai vostri colori!

Nelle pagine precedenti ho spiegato spesso quanto sia importante l’accorgersi che sia arrivato il momento di stendere l’ultima pennellata sulla tela e di dichiarare “finito” il quadro.

Questo non è assolutamente in conflitto con le raccomandazioni che faccio in questa pagina. Il dover accorgersi del raggiunto momento di staccarsi dalla tela e porre l’ultima pennellata, nulla ha a che vedere con il coraggio. Anzi si tratta dell’opposto. Occorre valutare quindi la ragione per cui dovremo decidere di andare avanti; se perché pensiamo che il dipinto, così come è, non possa piacere alla gente, oppure perché sentiamo lo sprone del nostro “cuore” che ci suggerisce di continuare. La differenza sembrerebbe abbastanza evidente dal momento che si tratta di mettere a confronto una valutazione dettata dalla razionalità con una  indotta dal sentimento. Non è così semplice come sembrerebbe e molto spesso anche il pittore più esperto può cadere nel tranello.

Perciò, anche se occorre tanto coraggio, ognuno deve provare ad essere se stesso, dipingere spensieratamente e non aver paura di stendere colori, che per gli “intenditori” sono sbagliati. Talvolta occorre anche staccarsi dalle abitudini e liberarsi completamente dalle convenzioni, che molto spesso ci tengono prigionieri e cancellano la nostra ispirazione.

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