Glossario di chitarra lettere M – N – O

LAMINATO: è una composizione di sottilissimi strati di legno sovrapposti ed incollati fra loro, impiegato nelle chitarre di medio livello per fasce e fondo, e, in quelle a buon mercato, anche per la tavola. Una chitarra di alto pregio è totalmente costruita con impiego di legno massello.

LEGATO: è un modo di esecuzione dove, tra due o più note, per quanto possibile, non vi compare l’interruzione del suono. Il legato, nella chitarra, assume un significato particolare che non si limita all’eliminazione della pausa tra le note ma genera effetti sonori particolarmente ricercati. Può essere ascendente o discendente, e, in entrambi i casi, non deve intervenire il pizzico nella seconda e/o nelle seconde note successive.

Legno: Componente principale della chitarra, costituisce l’essenza dello strumento e, la sua scelta determina in modo significativo le sue peculiarità timbriche. La tavola (intesa come tavola della chitarra) è generalmente in abete, in cedro e talvolta in mogano. Fasce e fondo sono prevalentemente in mogano o palissandro, spesso in acero. A questi legni, che sono i più diffusi, vengono aggiunte essenze esotiche come il cocobolo, il koa ed altri varie rarità di palissandro (adirondack jacaranda).

LIGADO: termine spagnolo per indicare la tecnica del legato (hammering)

LLAMADA: appartiene al flamenco ed indica una parte del compas (struttura ritmica) più enfatizzata.

MECCANICHE DELLA PALETTA: Congegni che permettono la regolazione della tensione delle corde.

MACHINE-HEADS: è la meccanica della paletta, ovvero i registri o chiavette o semplicemente chiavi..

MALAGUEŇA: è un ritmo flamenco come il fandango, essendo un suo diretto derivato. Esistono diversi tipi di Malaguenas. Il suo creatore è Antonio Ortega.

MASSELLO (Solid wood): Il massello è un legno massiccio. La parte più importante della chitarra, che è la cassa armonica, viene fabbricata con legno massello, con i laminati e con il compensato. La tavola armonica è a sua volta la parte più importante della cassa, la quale conferisce alla chitarra una certa qualità e quindi rappresenta la principale distinzione tra una chitarra da pochi, soldi detta “da studio”, e una chitarra semiprofessionale. Una chitarra che viene costruita in legno massiccio, con il trascorrere del tempo migliora sensibilmente il suono ed il timbro, aumentando, in molti casi, il suo valore economico.

META’: per metà o minima si intende una nota o una pausa che ha la durata di mezza battuta (o di una semibreve).

METRONOMO: Il metronomo è uno strumento molto usato dai chitarristi. Questo serve nello studio di brani musicali per “dare il tempo” che può essere variato, normalmente, dai 40 ai 208 battiti al minuto. Il suo inventore, Johann Mälzel lo creò nel 1816. Oggi  esistono sofisticati metronomi elettronici che oltre a dare il tempo hanno altre importanti funzioni.

MICROTONO (Microtone): Il microtono è un piccolissimo intervallo, realizzabile sulla tastiera della chitarra impiegando la tecnica del bottleneck o bending.

MINIMA: per minima o metà si intende una nota o una pausa che ha la durata di mezza battuta (o di una semibreve).

MISURA: la misura o BATTUTA nel pentagramma musicale (rigo musicale) è definita tra due stanghette. L’ultima battuta viene chiusa da una doppia stanghetta.

MODO maggiore/minore: è il termine usato per indicare l’ordine di successione delle note (toni e semitoni) di una scala. I modi  sono maggiore e minore. La differenza fondamentale consiste nel 3° grado, che può distare due toni dalla tonica (Maggiore) o un tono e mezzo (Minore). L’altra differenza si evidenzia nel VI e VII grado (in ascesa) per la scala minore melodica (innalzandoli entrambi, solo in ascesa, di un semitono). Oltre alla melodica vi sono altre scale di modo minore, tra le quali la armonica, ove s’innalza il VII grado (sia in ascesa che in discesa)

MUSICA: la musica è l’arte dei suoni. I suoni sono originati da qualsiasi oggetto in vibrazione o movimento e possono essere gradevoli o sgradevoli. Quelli gradevoli sono classificati come suoni musicali.

NYLON STRINGS:  sono semplicemente corde di nylon per chitarra (contrapposte alle steel strings che sono d’acciaio)

NECK: è il manico della chitarra.

NOTA MUSICALE: la nota è un suono gradevole che appartiene alla scala musicale. Sette sono i monosillabi che rappresentano le note nel rigo musicale: Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si. Questi monosillabi si ripetono in ascesa ed in discesa nella scala generale (formata da più ottave)

NUT: offre alle corde il punto di appoggio sul capotasto. Generalmente è di materiale plastico ma le buone chitarre lo hanno in osso o avorio. Il termine spagnolo è hueso.

OPEN TUNING:  Tipo di accordatura della chitarra, diversa da quella tradizionale che tutti noi conosciamo (EADGBE), caretteristica nel fingerstyle e nel blues. Le più impiegate sono quelle relative a “RE” o “Open D” (Vestapol, accordata in DADF#AD), quella del SOL o “Open G” (conosciuta come accordatura aperta spagnola in DGDGBD) e la DADGAD. Lo scopo principale delle accordature aperte è quello di avere  già l’accordo di base sulle corde a vuoto con tonalità dominante e con ricercate sonorità dovute anche alla tensione diversa riferita alle relative corde. Anche la “Dropped D” (DADGBE) è abbastanza conosciuta nella chitarra classica ma non appartiene certamente ad accordature armoniche aperte, ma alternative ad esse. Alcuni esperti di tradizioni musicali chitarristiche sostengono che i primi bluesman, non sapendo accordare le loro rudimentali chitarre, si adattavano a diversi tipi di accordatura che ritenevano utili per le varie posizioni delle dita.

OTTAVA: E’ una perfetta e gradevole consonanza, cioè l’ottavo suono al di sopra della tonica, seguendo la scala diatonica. Con il sistema temperato (da accettare in parole povere … quello del diesis uguale al bemolle), l’ottava (questa volta intesa come gruppo di note) è suddivisa in 12 note a distanza di mezzo tono l’una dall’altra, cioè assai più semplice di quella dove il diesis della nota inferiore è diverso dal bemolle della nota superiore (regolata dalle frazioni di tono chiamate comme).

OSSICINO (saddle): l’ossicino (in avorio, in osso, in plastica ecc.) ha l’importante funzione di trasmettere le le onde vibranti delle corde pizzicate alla tavola armonica. Proprio per questa importante funzione, si deduce come l’ossicino debba avere la base perfettamente piatta e debba inserirsi ad incastro nel ponte con un assoluta precisione. Come sopra accennato, l’ossicino può essere di diverso materiale, e l’osso è sicuramente il migliore per questo scopo. L’ossicino di plastica è molto usato nelle chitarre  economiche. Si osservi che l’ossicino del ponticello non è mai parallelo alla tastiera ma ha una sua particolare inclinazione, per la compensazione dei suoni. Un’ulteriore più fine compensazione si ottiene agendo in modo diretto sull’ossicino (in modo particolare per la seconda corda, il SI) nei casi di problematiche relative all’intonazione. Se vogliamo abbassare l’action si cerca, per prima cosa, a diminuire l’altezza dell’ossicino (attenzione che, inspiegabilmente talvolta, l’abbassamento dell’ossicino porta ad un risultato inverso). Tenere presente che gli angoli tra ossicino e le corde che si fissano nel ponte interferiscono in modo netto sul volume: se è più acuto tende a diminuire. Abbassando l’altezza dell’ossicino, aumenta l’angolo in questione, quindi bisogna fare attenzione che non aumenti troppo il volume della chitarra (o peggio, il volume di qualche sporadica corda). Perciò possiamo considerare che il volume si può variare sia con l’abbassamento che con la variazione di angolo dell’ossicino.

OTTAVO: per ottavo o croma s’intende una nota o una pausa della durata di un ottavo.

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