L’arpeggio preparato

Una tecnica di arpeggio importante, che talvolta può risultare sgradevole.

L’arpeggio preparato viene esclusivamente impiegato per andare dalle note basse a quelle alte e serve soprattutto nei pezzi molto veloci. Ha poco senso impiegare questa tecnica negli arpeggi lenti, perché toglie l’effetto substain alle note precedenti con brusche interruzioni. Bisogna saper valutare bene quando impiegare l’arpeggio preparato. Un arpeggio preparato può impegnare tutte e quattro le dita, cioè il pollice , l’indice, il medio e l’anulare, e vi sono diverse combinazioni:

  • pollice, indice, medio, anulare.

  • pollice, indice, medio

  • pollice, indice, anulare.

  • pollice, medio, anulare.

  • indice, medio, anulare.

La tecnica è semplice: Prima di eseguire la sequenza di note, bisogna portare la mano in posizione di arpeggio (descritta nelle pagine precedenti) e le dita a toccare le corde interessate. Una volta raggiunta la posizione ed una volta portate le dita sulle rispettive corde, si può iniziare a pizzicare dalla nota bassa a quelle alte. Si raccomanda di eseguire i primissimi esercizi al rallentatore e di non insistere troppo nella loro ripetizione. Basta qualche minuto. Potreste insistere molto di più, se ogni volta che fate un errore, fosse presente un esperto che ve lo faccia notare.

Nonostante che l’arpeggio preparato venga impiegato sempre dalle corde basse verso le alte, un esercizio inverso fa bene all’indice, al medio ed all’anulare, purché non venga poi applicato alla pratica. L’esercizio è il seguente:

Preparate l’indice, il medio e l’anulare, quindi pizzicate con l’anulare appoggiandolo sulla corda inferiore, dove troverete il medio. Riportate l’anulare sulla corda superiore e pizzicate con il medio appoggiandolo sulla corda inferiore, dove troverete l’indice. Poi pizzicare con l’indice appoggiandolo alla corda inferiore. Dopo aver eseguito per sei, sette volte l’esercizio, dimenticatevelo e non mettetelo mai in pratica. Allora vi domanderete a cosa serve! Serve a farvi rendere conto di come vada dato il pizzico! Avendo le tre dita in quella posizione, il dito pizzicante deve per forza fare un percorso obbligato, che è quello giusto. Vi siete mai sorpresi di pizzicare le corde in mille orientamenti?   esercizi sugli arpeggi per chitarra

Domanda a bruciapelo con risposta in fondo alla pagina:  cosa succede nel rivolto di un intervallo?

Risposta alla domanda a bruciapelo: Se l’intervallo è maggiore diventa minore, se è minore diventa maggiore, se è diminuito diventa aumentato, se è aumentato diventa diminuito, se è di quarta diventa di quinta, se è di quinta diventa di quarta, se è di seconda diventa di settima, se è di terza diventa di sesta ecc …


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