Ancora alberi

Ancora alberi e verde

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dipingiamo un albero: fase 1
Inizio a grandi masse: variare già da adesso le tonalità scure dell’albero e quelle del cielo. 
dipingiamo un albero: fase 2
Fase 2: preparare sommariamente il cielo, disegnare i rami, dipingere le grandi  zone in ombra

Nella pagina precedente abbiamo visto come dipingere un albero in poche e decise pennellate. Adesso cerchiamo di fare uno studio sugli spazi, sulle forme, sulla plasticità, sugli effetti di luce e ombra, sul cromatismo. Inoltre è bene anche osservare le differenze sostanziali fra i verdi luminosi, i verdi medi, i verdi in penombra e quelli in ombra. Tenete presente che, quando si tratta di alberi, è bene dipingere e disegnare simultaneamente, sempre con colori ricchi di sostanza coprente; è bene anche osservare una piccola regola, cioè quella di dipingere con strati di colore chiaro su strati di colore scuro e, cosa molto importante, osservare attentamente come vengono stagliate le foglie chiare sulle masse scure scure. Le pennellate devono essere decise ed immediate, intingendo continuamente il pennello con nuovo colore, assicurandosi che sia pulito, per evitare di sfumare ciò che non deve essere sfumato. Fare attenzione a non stendere nuovo colore su quello fresco; se proprio volete farlo, fatelo con colore più diluito e con un pennello morbidissimo, che garantisca di non graffiare la vernice fresca data precedentemente. Evitate di passare e ripassare i pigmenti con il pennello, cioè di mescolare i colori sulla tela; viceversa poneteli sopra di essa, con pennellate assai cariche di pittura, tenendovi lontani dall’eccessiva sfumatura, che levigherebbe troppo il modellato; pensate intensamente  ad una foglia piana, ad una macchia di colore uniforme, che sta “sopra” altri colori, indifferentemente più chiari o più scuri.

 dipingiamo un albero
Fase 3: diversificare gradatamente il cielo, applicare i vari verdi, ritoccare i buchi.

Una volta realizzato l’albero, bisogna ritornare a lavorare il cielo, creandovi  addensamenti e regolando le gamme cromatiche, aggiungendo adesso, alla mescolanza fatta all’inizio di azzurro oltremare (o cobalto) e bianco, anche un po’ di blu di Prussia (con molta attenzione perché è un colore potentissimo) e una puntina di giallo. Con questo colore colore potete ora riempire i buchi visibili attraverso la struttura dell’albero. Osservate bene che queste pennellate di azzurro vengano stese sopra lo sfondo scuro delle zone più in ombra, tenendo conto che sopra di esse dovrete comporre i rami grandi e piccoli dell’albero.

Continuate a dipingere, adesso, con l’azzurro del cielo mescolato con il colore scuro, per rifinire i contorni, modellare il fogliame e bucare l’albero, in modo che si veda il cielo. Da ultimo dipingete le forme più luminose. allontanatevi dal quadro per esaminare il risultato d’insieme con un colpo d’occhio improvviso, cioè per vedere tutto in una sola volta e intonate l’armonizzazione del cromatismo in una stessa gamma. A questo punto, osservate bene il fogliame ed assicuratevi che abbia molti colori; se così non è aggiungete altri colori e diversificate. Guardate bene il modello che avete di fronte a voi e poi portate lo sguardo sulla tela, guardandola in più posizioni. cercate di vedere le differenze sostanziali.

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