Far vibrare le corde della chitarra (il vibrato)

Come ottenere l’effetto del vibrato sulle corde della chitarra

Il vibrato: Iniziamo a definirlo dicendo che il vibrato si ottiene semplicemente oscillando, con una leggera forza in più, il dito della mano sinistra sulla corda la quale viene impercettibilmente tirata e poi riportata allo stato naturale a causa dei sui continui trascinamenti sul tasto.

Il vibrato arricchisce il suono rendendolo maggiormente espressivo, e si può ottenere sia con lente, sia con veloci oscillazioni del dito. Sta al chitarrista scegliere il giusto impiego in un brano musicale. Talvolta alcuni chitarristi usano questa tecnica per alzare la nota di mezzo tono ottenendo un particolare legato a volte gradevole ed a volte assolutamente inopportuno.

La tecnica è molto semplice ma occorre impararla senza vizi: Il dito in oscillazione deve premere la corda con morbidezza ed elasticità, e, anche la mano deve fare la sua parte ma con assoluta morbidezza. Possiamo aggiungere che anche il braccio ha il suo ruolo, anch’esso in completa morbidezza. La rigidità uccide il vibrato e rende la sua esecuzione pressoché impossibile.

Lo studio del vibrato deve essere fatto con tutte le dita, su tutte le corde della chitarra, ed in tutte le posizioni della tastiera. Iniziate però con il dito n° 2, nelle prime tre corde (Mi, Si, So) e nei tasti alti (VII, VIII, IX). Man mano che acquisirete disinvoltura potrete scendere fino al primo tasto dove la forza che si richiede è maggiore. Una costante deve essere quella di farlo sempre in prossimità dalla barretta (il tasto è compreso  da due barrette e si parla di quella verso la cassa … naturalmente!).

Quello che si raccomanda è il suo impiego nelle note di più lunga durata e mai nei veloci passaggi dove se lo possono permettere soltanto i chitarristi più navigati. Potrete iniziare ad impiegare il vibrato nelle varie scaleLe scale musicali più importanti nella chitarra o nei motivi lenti che ormai riuscite ad eseguire con una certa disinvoltura.

Domanda a bruciapelo con risposta in fondo alla pagina: Tutti gli intervalli hanno il loro rivolto? Se esiste qualche intervallo che non permette il rivolto, sapresti indicarlo?

Risposta alla domanda a bruciapelo: Non tutti gli intervalli hanno il loro rivolto. Tre in particolare non lo hanno: Ottava aumentata, Nona minore e Nona maggiore.


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