Le unghie nella chitarra

Unghie

Aver cura delle unghie e farci prevenzione. Controllarle spesso gli inizi di rotture che possono crescere e rovinarle fino alla base. Queste vanno eliminate con finissima carta vetrata e non con limette di metallo. Attenzione alle cerniere dei pantaloni che sono micidiali, attenzione ai cinturini degli orologi, ai manici in genere, a tamburellare sbadatamente su superfici brutte. Controllare se le dita abbiano bisogno di essere idratate con creme specifiche, perché l’idratazione nutre l’unghia e la indurisce. Qualsiasi tipo di sapone agisce negativamente sulle unghie ma siccome non si può fare a meno di lavarsi, idratarle con crema se si è soggetti ad avere sempre le mani troppo asciutte. Ci sono degli smalti per proteggere le unghie, ma si consumano facilmente con il rasgueo flamenco. Dicono i suonatori esperti di Flamenco che qualsiasi tipo d’unghia può suonare senza rompersi; il segreto sta nella cura e nelle attenzioni, e, anche dalla gentilezza con cui si pizzicano le corde.

Avviso importante: Le informazioni sotto riportate hanno soltanto una valenza illustrativa. Esse non sono certamente riferibili a prescrizioni né tantomeno a consigli medici!

Qualcuno impiega unghie finte attaccate con colle speciali (tra le quali anche quelle al cianuro). Queste unghie finte si trovano facilmente in commercio nei negozi di prodotti cosmetici. Possono essere anche fabbricate artigianalmente con delle palline di ping pong, ma sconsiglierei questa pratica perché, nonostante riesca a risolvere completamente un problema temporaneo, è certamente dannosa alla salute dell’unghia stessa. Questa, con l’impiego della loctite viene sottoposta a grande stress fisiologico. A meno che ….. non la si usi per piccole e sporadiche operazioni, come quella di saldare una crepatura iniziale.

Comunque le unghie finte o le unghie ricostruite con l’aiuto di un’esperta estetista sono più consigliate.

Una risoluzione temporanea è l’incollaggio della propria unghia:  (io, personalmente la sconsiglierei). Questa è una semplicissima operazione che richiede pochissimi minuti. Nella chitarra, salvo rare eccezioni di tecnica di “particolari legature”, le unghie della mano sinistra non servono, anzi impediscono di lavorare nella giusta posizione, quindi vanno tagliate. Non gettatele! Attendete – almeno per una volta – che crescano un millimetro (meglio ancora, due millimetri) e tagliatele con cura, facendo attenzione che la sezione del taglio sia libera e scorrevole. Eseguite una buona pulizia delle unghie della mano destra e con un taglierino cercate di pulire delicatamente la parte interna di queste (quella rivolta verso il polpastrello) in modo da togliere le parti grasse e le screpolature. Prendete l’unghia tagliata dal dito sinistro con una pinzetta per le ciglia, ricopritela di loctite ed incollatela sotto l’unghia del dito destro (quella rivolta verso il polpastrello). Sempre con le pinzette, premete fortemente le due unghie da unire, in più punti. A seconda di come è stata effettuata la pulizia (la preparazione) delle unghie, l’incollaggio può durare da tre giorni ad una settimana, poi inizia lo scollamento (fattore fisiologico di difesa del nostro corpo). Questo non porta problemi perché basta inserire tra le due unghie altra loctite e tenerle premute per alcuni istanti con le pinzette ed il gioco è fatto. Naturalmente, io, non essendo esperto in materia medica, non conosco neanche minimamente gli effetti che potrà avere la loctite sulle unghie. Vi consiglierei di documentarvi prima di eseguire tale pratica, anche se riguarda una piccola e parziale parte dell’unghia.

Un’altra risoluzione è quella della copertura con il gel: Andate da un’estetista, fate rinforzare le vostre unghie con il gel ed avrete risolto definitivamente per tre mesi il vostro problema. Purtroppo il costo va dai venti ai quaranta euro a trattamento. Talvolta serve anche qualche trattamento infra-trimestrale. Questo tipo di trattamento, che indurisce e rende più spessa l’unghia, tende purtroppo a ridurre il suo naturale spessore ed a indebolirlo. Quando deciderete di togliere definitivamente il gel vi troverete le unghie in uno stato pietoso.

Un modo per essere più indipendenti dall’estetista è quello di fornirsi di un fornetto a raggi UV (ultravioletti) che viene venduto insieme a tutto il set per la manutenzione delle unghie. In internet se ne trovano un’infinità, ed il problema è soltanto quello di scegliere il set giusto. Basta scrivere sul motore di ricerca la chiave “lampada uv unghie” ed apparirà una lunga SERP con le varie offerte. Vi consiglierei negozi abbastanza conosciuti. In questo modo potrete gestire da soli la manutenzione e configurarvi le unghie a vostro piacimento. È bene sapere che questo trattamento non è indicato per coloro che hanno le unghie molto delicate, soprattutto quando viene ripetuto spesso perché ogni applicazione di gel richiede nuove abrasioni all’unghia. Molti ne hanno abusato ottenendo effetti devastanti. La cosa migliore sarebbe usarlo solo per piccole riparazioni.

Il modo migliore per non aver a che fare con palliativi aggiuntivi è quello di nutrire l’unghia con creme specifiche (ad esempio le creme Biomineral o l’Ecrinal o tante altre, facilmente reperibili in commercio), naturalmente dopo aver consultato il vostro medico di fiducia. I risultati – se il vostro dottore azzecca la giusta crema – sono certi, anzi certissimi, ma occorre avere tanta fede e pazientare almeno tre – quattro, e a volte anche sei mesi, per vederli.

Domanda a bruciapelo con risposta in fondo alla pagina: Secondo voi come raggruppereste sei note da 1/8 per formare un tempo binario? E per formarlo ternario? E poi ancora …. che tempi si otterrebbero?

Risposta alla domanda a bruciapelo: Raggrupperei sei note da 1/8 a due a due formando così un tempo binario di tre quarti. Se raggruppassi le sei note tre a tre otterrei un tempo ternario corrispondente a 6/8.


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