Come tenere il pennello in mano

La pennellata

Il pennello si tiene in mano come se fosse una semplice matita, con la differenza che va tenuto un po’ più in cima. La mano ed il polso devono stare molto rilassati ed il pennello non deve essere tenuto stretto con forza. Il braccio deve stare alquanto steso per non avvicinarsi troppo alla tela e quindi avere una visione più ampia della stessa. Capiterà, qualche volta, di sentire le dita troppo in tensione: abituatevi ad ascoltarle! Dietro l’angolo attendono puntualmente i crampi che vi costringeranno ad abbandonare il lavoro, anche per ore. Poi una mano rilassata produce una pennellata più morbida e pacata …. e l’occhio la percepisce

Nelle quattro foto sotto riportate, osservate le posizioni relative all’inclinazione della mano, che personalmente metto in atto: non devono essere la regola, ma sono quelle che preferisco a tutte le altre. Voi, il pennello potrete tenerlo come volete, ma con una costante da tenere presente: una certa distanza dalla tela. Per la realizzazione delle miniatura (sul tavolo e non sul cavalletto) non sono necessarie le posizioni sopra descritte: basta tenerlo come una matita o penna appoggiando la parte corrispondente al polso sul tavolo.

pennellata orizzontale
pennellata orizzontale: qui il pennello, se troppo lungo, può uscire dalla mano attraverso le dita,  preferibilmente, indice e medio.
pennellata verticale
pennellata verticale: la parte terminale del manico del pennello rimane all’interno della mano.
pennellata obliqua
pennellata obliqua
altra pennellata verticale
altra pennellata verticale

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